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Ignazio Castrogiovanni

Comandante navale, nato il 18
agosto 1896 e morto nel Canale di Sicilia il 17 dicembre
1942.
Conseguito il diploma di
capitano marittimo presso l'Istituto nautico di Palermo, nel
1915 fu ammesso al corso allievi ufficiali, conseguendo la
promozione a guardiamarina nel 1916 e quella a sottotenente
di vascello l'anno successivo.
Partecip?al primo conflitto
mondiale, durante il quale merita' una medaglia d'argento
(Basso Adriatico, novembre 1916). Nel 1919 consegu?la
promozione a tenente di vascello, e nel 1920 presta' servizio
presso il Comando Marina di La Spezia e poi de La Maddalena.
Nel 1932, promosso capitano
di corvetta, assunse il comando del sommergibile ?Santarosa?
e nel 1933 quello del cacciatorpediniere ?Poerio?.
Ebbe il comando del
cacciatorpediniere ?Sirtori? con il grado di capitano di
fregata ed in seguito fu comandante in seconda
dell'incrociatore ?Trento?.
Partecip?alle operazioni
militari in Africa, alla guerra di Spagna ed alle operazioni
in Albania. Con l'entrata in guerra dell'Italia nel secondo
conflitto mondiale merita' una seconda medaglia d'argento, a
Tobruk nel luglio 1940; dal settembre 1940 al marzo 1941,
fu a Tripoli con l'incarico di capo di stato maggiore di
quel Comando Marina, incarico che mantenne anche con la
promozione a capitano di vascello.
Nel 1942 ebbe il comando del
cacciatorpediniere ?Vivaldi? e di capo della 14^ squadriglia
cacciatorpediniere, segnalandosi nella battaglia di
Pantelleria, dove ottenne la sua terza medaglia d'argento.
Passato al comando del
cacciatorpediniere ?Aviere?, nella notte del 17 dicembre
1942 fu affondato nelle acque a nord di Biserta. Gli fu
conferita la medaglia d'oro al valor militare alla memoria.
Tra le altre sue onorificenze, anche tre medaglie di bronzo,
una croce di guerra e una croce di ferro tedesca di seconda
classe.
?ricordato nella stele
eretta al Giardino inglese a cura dell'Istituto del Nastro
Azzurro. |