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Lucio Tasca Bordonaro
Politico, nato a Palermo il
13 febbraio 1880 e morto il 6 maggio 1957.
Era figlio di Giuseppe
Mastrogiovanni Tasca Lanza (per tre volte sindaco di
Palermo, tra gli anni 1901 e 1907), e di Annetta Bordonaro Chiaramonte; dal padre eredita' il titolo di conte d'Almerita.
Laureatosi giovanissimo in
giurisprudenza presso l'Universita' di Roma, coltiv?sempre
con amore la storia dell'arte e la musica. Dopo la prima
guerra mondiale, alla quale aveva partecipato da volontario,
diresse a Palermo l'Ospedale di piazza Marmi.
Per oltre cinquant'anni fu
attivissimo consigliere di amministrazione dell'Ospizio
Marino.
Nel 1920 ader?al partito
agrario siciliano, costituito dal principe Pietro Lanza di
Scalea e dal commendatore Giuseppe Pucci di Benisichi con
l'intento di migliorare le condizioni sociali dell'isola,
tutelare gli interessi dei lavoratori della terra e
sviluppare e intensificare l'agricoltura e la pastorizia.
Da quel momento si svilupp?
in lui l'idea di un movimento separatista che lo porta' a
promuovere nel secondo dopoguerra il MIS (Movimento per
l'indipendenza della Sicilia).
Fu autore
di un manifesto clandestino dal titolo molto significativo:
?La Sicilia ai siciliani?. Collabor?al quindicinale
?Sicilia Nuova?, organo autonomista siciliano diretto
da Enrico Messineo, nelle cui colonne scrisse: ?io
rivendico al popolo di Sicilia l'onore di avere conservato
nell'animo la fiamma secolare dell'indipendenza?.
Fin dal 1924 promosse la
meccanizzazione agricola e la sua azienda di Regaleali
divenne un vero modello in tale campo. Vinse due volte il
premio Pistone per la migliore azienda agricola siciliana e
tre volte il premio nel concorso provinciale per la
battaglia del grano.
Nel 1936 consegu?il primo
premio nel grande concorso nazionale. Nel 1943 guid?la
prima amministrazione comunale della Comune liberata dal
fascismo e mantenne la carica di sindaco dal 29 settembre
1943 al 30 agosto 1944.
Sempre vicino al movimento
separatista e agli indipendentisti dell'EVIS, scrisse un ?Elogio
del latifondo siciliano?, un altro dei manifesti
del separatismo siciliano. |