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LUIGI
BOGLINO
Sacerdote ed erudito, nato a Palermo il 31 agosto 1850 e
morto 21 aprile 1917.
Fu
canonico della Cattedrale di Palermo, alla quale lasci?un
legato da destinare a restauri.
Si
distinse per studi storici, teologici e di erudizione. I
suoi primi scritti riguardano la poesia in dialetto
siciliano di Pietro Fullone e Giovanni Meli.
La
pubblicazione del carteggio meliano, esistente nella
Biblioteca comunale - di cui fu bibliotecario e
collaboratore di mons. Gioacchino Di Marzo - concorse alla
migliore conoscenza della personalita' del medico-poeta.
Oltre
agli scritti di storia, non solo civile, ma anche
ecclesiastica (di cui fu docente nel Seminario arcivescovile
di Palermo) la sua opera pi?importante, alla quale dedic?
parecchi anni della sua vita, fu il catalogo, in
quattro volumi, ?I manoscritti della Biblioteca comunale
di Palermo?.
A
differenza del catalogo degli stessi manoscritti, anch?esso
in quattro volumi, pubblicato da Gaspare Rossi e continuato
da Gioacchino Di Marzo, in cui le carte si susseguono
secondo la loro collocazione topografica, l?opera di Boglino
elenca li seguendo l?ordine alfabetico degli argomenti
trattati.
E?
quindi un catalogo a soggetti, ordinati nel modo alfabetico,
che egli prefer?per evitare particolari e poco conosciute
classificazioni: criterio molto pi?utile alla ricerca degli
studiosi rispetto alla esposizione relativa solo alla
posizione del manoscritto nella libreria.
Bibliografia:
?Dizionario dei siciliani illustri?
Palermo 1939 (alla voce);
M.E.
Alaimo ?Ricordo di Luigi Boglino bibliotecario
palermitano. Un cinquantenario che raccomanda un? attesa
delusa?. In ?Almanacco dei bibliotecari italiani?
1967, pp. 141-147.
Giuseppe D?Anna |