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Luigi Eredia
Poeta, filosofo ed erudito,
Eredia (o Heredia) nacque nella seconda meta' del secolo XVI
e mor?nel 1604.
Di nobile famiglia
palermitana, conseguita la laurea in utroque (diritto civile
e canonico), si dedic?con grande passione agli studi
letterari e fu molto apprezzato dalla classe intellettuale
del tempo che includeva i nomi prestigiosi del Paruta, del
Mongitore, del Di Giovanni, del Crescimbeni. Fece anche
parte dell'Accademia degli Accesi. Tra le sue opere si
ricordano ?Apologia di Teocrito e dei poeti bucolici?
(1603); ?La surci giurania? (cio?la battaglia tra
topi e rane, poema eroicomico in dialetto siciliano), in cui
egli lascia intuire una polemica sorta tra Bartolo Sirillo e
Filippo Paruta per motivi di carattere letterario; ?Trappoleria?
una commedia pubblicata e rappresentata nel 1603.
Nello
stesso anno, una sua raccolta di 25 piccoli madrigali venne
posta in musica dai pi?noti musicisti siciliani del tempo e
stampata a Palermo dal tipografo G.B.Maringo. Un'altra
raccolta di rime inedite ?stata pubblicata da Salomone
Marino nel 1875, con il titolo ?Le
rime di Luigi D'Eredia, palermitano?. |