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Maria Accascina
Storica dell'arte, nata a
Napoli il 28 agosto 1898 e morta a Palermo il 31 agosto
1979.
Nata da una famiglia
originaria di Mezzojuso (Palermo), si stabil?a Palermo in
tenera eta' nel 1922 consegu?la laurea in Lettere e ottenne
subito l'incarico di insegnare storia dell'arte nel liceo
Umberto I. Consegu?il diploma presso la Scuola di
perfezionamento in storia dell'arte medievale e moderna
annessa all'Universita' di Roma e nel 1928 venne destinata al
Museo nazionale di Palermo, con l'incarico di ordinarne la
sezione medievale e moderna. Da tale impegno scatur?una
serie di scritti di grande respiro pubblicati per lo pi?nel
?Bollettino d'Arte del Ministero della Pubblica
Istruzione?.
Nel 1937 promosse ed
organizz?una mostra sull'arte sacra nelle Madonie per
richiamare l'attenzione degli studiosi sulla presenza di
opere d'arte prodotte da siciliani e quasi del tutto
ignorate. Contemporaneamente, tra il 1934 e il 1941,
collabor?al ?Giornale di Sicilia? come critico
d'arte.
Conseguita la libera docenza,
tenne la Cattedra di storia dell'arte medievale e moderna
nelle universita' di Roma, Cagliari e di Messina, dove giunse
nel 1949, e dove le venne affidata anche la direzione del
Museo nazionale.
Dal 1964, anno in cui lasci?
direzione del museo ed insegnamento, si dedic?col massimo
impegno ai suoi studi prediletti sull'oreficeria siciliana,
e pota' pubblicare le sue due opere pi?importanti: ?Oreficeria
di Sicilia dal XII al XIX secolo?, Palermo 1974 e ?I
marchi dell'oreficeria e argenteria di Sicilia?,
Busto Arsizio 1976.
Altre sue opere che meritano di essere
ricordate sono: ?Ottocento siciliano. Pittura?,
Roma 1939 e ?Profilo dell'architettura a Messina
dal 1600 al 1800?,
Roma 1964. |