|
Mariano Migliaccio
Uomo d'armi e letterato.
Vissuto nel XVI secolo, mor?a Messina il 31 luglio 1610.
La sua presenza ?segnalata
in molte azioni militari, quali la difesa dell'isola di
Malta assediata dai Turchi nel 1565 e la battaglia di
Lepanto del 5 ottobre 1571.
Ricopri anche numerose
cariche pubbliche: vicario generale per la repressione del
banditismo, capitano di Comune pretore di Palermo nel
biennio 1602-'03. In quest'ultimo ufficio ?ricordato in una
lapide nel pilone sinistro della Porta Felice, i cui lavori
egli fece riprendere e concludere.
Fu eletto stratigoto (nome
bizantino, corrispondente a baiulo e poi a pretore) a
Messina.
Come poeta, scrisse numerose
poesie inserite nelle Rime dell'Accademia degli Accesi e
varie canzoni in dialetto che fanno parte della raccolta
delle ?Muse siciliane? del Galeani.
Lasci?anche una dettagliata
descrizione dell'arco trionfale eretto dal Senato
palermitano per la venuta del vicer?duca di Feria nel 1602. |