Mariano Santangelo
Fisico, nato a Palermo nel 1908 e morto nel 1970.
Laureato in Fisica all'Universita' di Palermo, divenne subito
dopo collaboratore e assistente di Segre nel 1936-37
impegnandosi nel programma di ricerca nel campo della fisica
nucleare. Dopo una parentesi di insegnamento nei licei,
ritorn?all'impegno attivo nella ricerca in seguito ad un
incarico avuto presso l?Istituto nazionale di geofisica a
Roma, dove collabor?con Bernardini e Pancini allo studio
dei raggi cosmici e della radioattivita' terrestre,
proseguito a Palermo misurando, insieme a Palombo, la
radioattivita' nbsp; delle lave dell?Etna.
Tornato a Palermo all'inizio degli anni ?50, Santangelo fu
incaricato di tenere i corsi di fisica sperimentale e di
spettroscopia presso l?Istituto di Fisica, in cui vinse la
cattedra nel 1955.
Si
occup? inoltre, di organizzare la didattica e di seguire le
tesi di laurea favorendo, grazie alla sua esperienza di
sperimentatore, la formazione di una nuova generazione di
ricercatori in un ambiente intellettuale che riacquista' una
propria identita' nel panorama scientifico nazionale. Nel
1965 si trasfer?all'Universita' di Modena.
Tra le
sue opere: ?Ricerche sul paramagnetismo dei solidi presso
l?Istituto di Fisica dell?Universita' di Palermo? del
1957, ?L?attivita' del Comitato Regionale Ricerche
Nucleari della Sicilia? del 1956.
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