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Michele Catti
Pittore, nato nel 1855 morto
nel 1914.
E? stato uno tra i pi?
illustri artisti dell'Ottocento siciliano. Il padre lo
voleva avviare agli studi giuridici, ma egli fugg?da casa e
fu protetto dallo scrittore Luigi Natoli. Frequenta' lo
studio di Francesco Lo Jacono, ma prefer?sempre dipingere
en plein air.
Con Natoli si rec?a Roma e
fu stimato dal Michetti. Insofferente a qualsiasi
disciplina, ebbe una vita travagliata, che trascorse
appartato vendendo i suoi quadri per pochi denari.
Partecip?a numerose mostre
in Italia e nella sua Comune riscuotendo l'ammirazione degli
addetti ai lavori. La sua pittura tende a catturare
l'impressione del momento, a dissolvere le forme in colori
tenui e autunnali.
Molte sue opere si conservano
alla Galleria d'arte moderna e in collezioni private di
Palermo.
Segu?le orme paterne anche
il figlio Aurelio, nato nel 1895 e morto il 13
gennaio 1966. Riprese la produzione del padre dei primi anni
del secolo, con dipinti che raffiguravano per lo pi?spazi
urbani.
Le sue opere si trovano
presso collezionisti dell'Italia settentrionale e della
Sicilia. |