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Michele Ricca
Argentiere e orafo
palermitano.
Documentato dal 1614 al 1659,
fu console della Maestranza a varie riprese.
?l'autore del reliquiario
del velo della Vergine di S.Domenico (1629) e dell'Urna di
S. Gerlando. Tra i diversi lavori che esegu?per il Convento
dei domenicani di Palermo vi sono due aspersori, un calice
dorato con patena e i reliquiari di S. Rosalia e di S.
Rustica.
Sapeva lavorare il cristallo di rocca; da
citare anche la mazza della Chiesa Madre di Caccamo,
?splendidamente barocca?, che culmina con S. Giorgio che
uccide il drago. A proposito dell'argentiere scrive Maria
Accascina: ?Amava la forma bella, i
volti nobili, il disegno accademico senza svolazzi e volgari
realismi?.
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