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Nicola Gervasi
Farmacista, chimico e
botanico. Nato nel 1632 e morto il 30 maggio 1681.
Fu il primo a formare un
giardino botanico privato a proprie spese, dove coltiv?
piante officinali rare ed esotiche. Fu nominato console
(cio?nbsp; capo) del Collegio dei farmacisti ed incrementa' lo
studio della storia naturale e della cura scientifica delle
malattie. Ebbe come discepolo Francesco Cupani.
Rimasto vedovo, abbracci?lo
stato ecclesiastico. Lasci?un codice farmaceutico dal
titolo ?Antidotarium panormitanum pharmochymicum?
(1670) e, tra le altre opere, anche un libro intitolato ?Bizzarrie
botaniche? di alcuni semplicisti di Sicilia (1673).
A Napoli
nel 1673 pubblic?la ?Norma tyronum
pharmacopolarum Galeno-spagyrica?.
Merita di essere ricordato
anche il figlio Agostino (1667 - 1748), che per la
sua dottrina fu elevato a protomedico di Palermo. Pubblic?
presso il tipografo Michele Costanzo a Palermo, il libro ?Gervasius
redivivus, sive Nicolai Gervasi antidotarium panormitanum?;
scrisse l'orazione funebre per Domenico Alajmo, stampata a
Roma nel 1709 ?Perfeai medici specimen sive ars muta cum
eloquentia gloriose conjuncta..." ed a Palermo nel 1728
?I Regolamenti per preservarsi dalla peste? in cui
esponeva, commentando, le teorie di Filippo Ingrassia,
Pietro Parisi, Marcantonio Alaimo, Domenico Bottone.
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