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Onofrio Manganante
Erudito, morto nel 1705.
Nel novero degli scrittori di
cose palermitane, soprattutto quelle legate alla conoscenza
storico architettonica, il Manganante occupa un posto di
rilievo tra gli studiosi di storia dell'arte.
Le sue opere sono rimaste in
gran parte manoscritte, come le ?Iscrizioni sepolcrali di
Palermo?, la ?Storia sacra palermitana?, il ?Sacro
Teatro palermitano?, cio?nbsp; notizia di tutte le chiese
tanto dentro quanto fuori le porte della Comune che vennero
ampiamente utilizzate dal Mongitore prima e dal Villabianca
successivamente, solo per citare i pi?nbsp; noti estimatori.
Di particolare interesse sono
i dati toponomastici e quelli relativi agli interventi negli
edifici di culto con notizie sulle opere d'arte che
custodivano all'interno. Ci sono pervenuti: la ?Nota
degli arcivescovi di Palermo e vicari generali dal
1533 sino al 1695? e un prezioso elenco ?Reggenti
siciliani nel Supremo Consiglio d'Italia? (1625 - 1680)
nonch?una raccolta di ?Bandi e Capitoli
fatti nell' anno 1647?. |