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Onorio Domenico Caramella
Letterato e poeta. Nato
il 15 febbraio 1623 e morto a Roma 10 febbraio 1661.
Copiosa ?la produzione
letteraria di questo scrittore, noto non solo in Sicilia ma
anche a Venezia ed a Roma, dove visse a lungo e mor? I suoi
componimenti si trovano nelle principali raccolte dell'epoca
come ?Le Muse siciliane? di Giuseppe Galeano, ?I
Poeti siciliani? del Ventimiglia ed ?citato nella ?Bibliotheca
sicula? del Mongitore.
Venne edita a Venezia nel
1651, ed ancora nel 1654, quella che viene considerata la
sua principale opera ?Museum illustrium poetarum qui ad
haec usque tempora latina carmina scripserunta' ; la
stessa opera si custodisce manoscritta autografa nella
Biblioteca comunale di Palermo. Alla sua morte venne
rinvenuto un altro suo manoscritto: ?Ephemerides
historiae universalis ab anno Christi 1623 usque ad annum
1652 inclusive?. L'opera, che era stata programmata in
dieci volumi, pota' essere appena abbozzata, al punto che il
suo amico don Giuseppe Marascia, anch'egli palermitano,
raccolse le carte scritte in un solo volume che si
custodisce nella citata Biblioteca.
Pure inedito ?il
manoscritto in miscellanea ?Prose e versi italiani e
latini? che contiene fra l'altro una originalissima
operetta ?Armonia pratica politica, nella quale
s'insegna a' principi cristiani il modo di cantare in
concerto, lezione accademica?. Di ispirazione
rabelesiana la raccolta di ?Rime italiane? che
contiene brevi componimenti poetici come ?Le lodi dei
pidocchi?, ?Le esagerazioni iperboliche del Naso?,
?Le cacate amorose?, ?Il Democrito redivivo?. |