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Pietro Frasca
Polara
Economista e
imprenditore, nato a Modica nel 1903 e morto a Palermo nel
1965. Meridionalista di cultura moderna e agguerrita, autore
di saggi e promotore di convegni sulla "questione
meridionale", fu membro della Giunta esecutiva e del
Comitato di presidenza della Confindustria. Dagli anni '40,
rientrato a Palermo, fu direttore generale della "Chimica
Arenella", presidente dell'Associazione degli industriali,
presidente dell'Azienda municipale del gas, presidente
dell'Acquedotto municipale, presidente dell'Ospedale
Psichiatrico, commissario dell'Azienda speciale per la Zona
Industriale. Nel dopoguerra fu protagonista dell'intenso
dibattito sul futuro economico della Sicilia ingaggiando una
battaglia anche con il presidente della Confindustria, il
genovese Angelo Costa, decisamente contrario ad ogni
intervento dello Stato nell'economia, per lanciare
l'industrializzazione della Sicilia e del Mezzogiorno con i
finanziamenti del Piano Marshall. Frasca Polara, pur essendo
genero del leader degli indipendentisti Andrea Finocchiaro
Aprile, difese il progetto autonomistico ribadendo il
criterio riparazionistico e sostenendo la necessita' oltre
che di un intervento privato, anche di uno pubblico di ampie
dimensioni a fronte dei gravi problemi della disoccupazione
strutturale dell'Isola, della sua particolare carenza di
attivita' produttiva, specie di natura industriale,
dell'insufficienza di energia elettrica e del suo alto
costo, della carenza di trasporti e in generale di tutte
quelle infrastrutture cos?determinanti nei conti economici
di un'azienda senza le quali, in mancanza di un intervento
pubblico di ampie dimensioni protratto nel tempo e
opportunamente qualificato, non vi sarebbe stata alcuna
possibilita' di affrontare il problema dell'arretratezza
meridionale con il conseguente aggravio del dualismo
Nord-Sud. Di questa concezione Frasca Polara fu fautore con
la sua partecipazione alla formulazione del primo schema
quinquennale di sviluppo economico della Sicilia nel
1945-1946, epoca in cui i problemi dello sviluppo
pianificato erano presenti soltanto nell'intuizione di
pochi. Pietro Frasca Polara intese valorizzare le risorse
locali e rafforzarne la struttura produttiva dando vita ad
una sua azienda che fu allora tra le pi?efficienti per la
modernita' delle attrezzature e degli impianti, oltre che per
la vasta rete di clienti che seppe formarsi in Italia e
all'estero. Studioso di problemi economici, Frasca Polara fu
anche autore di numerose pubblicazioni sul problema dello
sviluppo e dell'inserimento economico della Sicilia nel
contesto dell'economia nazionale, all'indomani della seconda
guerra mondiale. E? una figura degna di essere ricordata per
i tanti servizi resi alla comunita' come privato
imprenditore, ma anche e soprattutto come amministratore di
aziende pubbliche e propugnatore della necessita' di porre
sul piano nazionale il problema dell'industrializzazione del
Mezzogiorno e delle Isole, rivendicando di fronte al Governo
centrale una politica economica di segno diverso da quella
attuata nel passato. |