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Pietro Geremia

Predicatore domenicano,
diplomatico, beato.
Nacque il IO agosto 1399
e mor?il 3 marzo 1452.
Apparteneva ad una
famiglia aristocratica di origine bolognese. Il padre,
giudice della Regia Corte, volle che compisse i suoi primi
studi presso il convento di S. Domenico. A 18 anni lo invi?
a Bologna presso il celebre Studio, per seguire il corso di
studi di diritto civile. Nel 1422 Pietro, nonostante fosse
gi?vicino alla laurea, decise di abbandonare gli studi e di
entrare nell'Ordine domenicano.
Contro la volonta' del
padre, entr?nel Convento di Bologna e comp?il noviziato a
Fiesole. Ordinato sacerdote nel 1424, inizi?subito ad
insegnare ed a predicare in numerose Comune italiane. A
Palermo torn?nel 1433, pochi anni dopo venne nominato
priore del convento si S.Cita. Apprezzato moltissimo da papa
Eugenio IV, ebbe affidato l'incarico di riformare il
monastero domenicano di S.Caterina e venne nominato vicario
generale dei conventi di rigida osservanza. Nel 1439
partecip?al Concilio di Firenze con il delicato incarico di
tentare di comporre lo scisma tra la Chiesa greca e quella
latina.
Ricopr?la carica di
visitatore apostolico dei conventi di tutta la Sicilia e
dovunque si recasse porta' la sua parola di predicatore e di
riformatore. Edific?nuovi conventi e gli si attribuisce il
miracolo di avere arrestato la lava che nel 1444 minacciava
la Comune di Catania.
Nel 1445 inaugur?il
Siculorum Gymnasium, cio?l'Universita' degli Studi di
Catania, concessa da Alfonso il Magnanimo. Visse i suoi
ultimi anni nel Convento di S. Cita a Palermo, dove mori in
odore di santita' ?stato beatificato nel 1784. Il suo
corpo, conservato in un'urna di cristallo, ?esposto
nell'altare maggiore della Chiesa di S. Domenico.
Lasci?numerosi sermoni,
molti dei quali pubblicati nel 1502 dall'editore bresciano
Giacomo Britannico con il titolo di ?Divinum Petri
Hieremiae opus?. |