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Pietro Lanza e Branciforte
Letterato, politico patriota.
Principe di Scordia, di
Trabia e di Butera, nato a Palermo il 19 agosto 1807 e morto
a Parigi il 27 giugno 1855.
Era figlio di Giuseppe Lanza
e Branciforte (30 ottobre 1780 - 2 febbraio 1855), principe
di Trabia, erudito e studioso di storia siciliana,
presidente dell'Accademia di scienze, lettere e arti e della
Commissione antichita' e belle arti; sostenitore
dell'Istituto nautico fondato dall'abate Giuseppe Gioeni,
che ora porta la denominazione di Istituto tecnico nautico
?Gioeni - Trabia?.
Durante il regno dei Borboni
ebbe, dal 1841 al 1848, l'incarico di ministro degli Affari
ecclesiastici per il Regno delle due Sicilie.
Pietro
fu pretore di Palermo dal 1835 al 1837, durante
l'imperversare del colera del '37 si prodig?incessantemente
per la popolazione "soccorrendo confortando tra il
terrore universale", come si legge nella lapide in sua
memoria posta nella facciata del palazzo Trabia- Mazzarino
in via Maqueda 383.
Prese parte attiva alla
rivoluzione del 1848 e durante il governo provvisorio
assunse la presidenza del Quarto comitato, quello
dell'amministrazione civile, istruzione pubblica e
commercio.
Dopo la restaurazione
borbonica, fu costretto a vivere in esilio a Parigi, dove
mor?
Lasci?
numerose opere di contenuto storico e letterario, si
ricordano in particolare ?Degli Arabi e del loro
soggiorno in Sicilia? del 1832 e ?Considerazioni
sulla storia di Sicilia dal 1532 al 1789 da servir
d'aggiunte e di chiose al Botta? del 1836. |