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Placido Spatafora
Gesuita, studioso di
latino. Nato nel 1628 e morto nel 1691.
Insegn?greco, latino e
italiano nel Collegio palermitano della Compagnia; molte
delle sue opere a stampa dovevano servire da manuale ai suoi
allievi: ?Patronymica graeca et latina? pubblicata da
Agostino Bossio nel 1668; ?La Prosodia italiana?,
ovvero l'arte con l'uso degli accenti nella volgar favella
d'Italia, edito da Pietro dell'Isola nel 1682 ed ancora a
Venezia, presso Orlando nel 1684 e postuma a Napoli, da
Parrino e Muzio, nel 1695.
I suoi ?Precetti
grammaticali sopra le parti pi?difficili e principali
dell'orazione latina?, stampati per la prima volta a
Palermo nel 1691, ebbero un grande successo a giudicare
dalle numerose edizioni sino al XIX secolo. Rimase
manoscritto il ?Dizionario siciliano ed italiano in
quattro volumi?, inspiegabilmente sparito il secondo
volume contenente le lettere D-H. |