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Quintino di Napoli
Artista, nato a Palermo
il 30 novembre 1918 e morto nel marzo 1999.
Con la Panaria Film fu
pioniere della cinematografia subacquea utilizzando
apparecchiature da lui costruite artigianalmente. Scopr?le
bellezze naturali e sottomarine delle Isole Eolie
realizzando documentari ancora oggi apprezzati e premiati in
convegni internazionali.
Dopo l'esperienza della
Panaria, fondata con Francesco Alliata, Pietro Moncada e
Renzo Avanzo, l?artista si reca a Londra, dove inizia a
lavorare la ceramica alla Chelsea Poteries.
Poi vengono le incisioni
su ardesia; nel 1954 ?invitato a tenere una mostra a
Parigi, dove soggiorn?a lungo lasciandosi affascinare dai
linguaggi astratti e informali di Fontana, Fautrier e Tapies
in particolare.
Il suo lavoro, i collage
con lievi scomposizioni geometriche, le tavole d'ardesia, le
sabbie ricche di suggestioni informali, i sassi, fu
il frutto di lunghi anni di elaborazione e di una sapienza
del fare che univa una manualita' non comune a una creativita'
ricca di poetico sense of humour.
Sempre attento alle
possibilita' espressive dei materiali realizz?opere con la
sabbia del mare, le pietre siciliane, i cristalli colorati,
la madreperla e i coralli antichi di cui fu un abilissimo
restauratore.
Nel 1953 navig?con una
sardara siciliana, in compagnia del cognato Arthur
Oliver, da Palermo a Londra attraverso il Tirreno, i canali
della Francia, il canale della Manica e il Tamigi (per
l?occasione dell?incoronazione della regina Elisabetta).
Rientrato a Palermo da
Parigi nel 1977, insegn?all'Accademia fino alla fine degli
anni ?80. |