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Rosario Torregrossa
Architetto, nato a
Palermo nel 1808.
Appartenente ad una
famiglia di capimastri e di architetti, fu cognato di
Francesco Saverio Cavallari per averne sposato la sorella.
A lui si devono alcune
opere che contribuirono a disegnare il volto della Comune
ottocentesca, fra queste: la riforma del Teatro Carolino-
Bellini, il progetto di restauro della chiesa della Catena,
la pianta della prima parte di strada della Real Favorita,
le basi del progetto dell'Ospizio di Mendicita' di via
Malaspina (oggi Carcere dei minorenni) su incarico del
principe di Palagonia.
Alla sua morte l'opera
venne portata a termine dal figlio Francesco, anche lui
ingegnere.
Fu architetto dell'Ucciardone
e della Sovrintendenza ai lavori pubblici e ai teatri e
ricopr?pi?volte la carica di Edile della Comune per il
Mandamento S. Ninfa.
Gli viene attribuito il
progetto per il rifacimento esterno della villa Butera, in
seguito Florio.
Fu architetto della
famiglia Castelnuovo.
Nel 1860 collabor?alla
redazione del progetto per le riforme decorative della Comune
di Palermo, che costitu?una delle premesse al piano
Giarrusso. |