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Salvatore Castiglia
Comandante di marina e
patriota, nato a Palermo il I0 marzo del 1819.
Studi?nel Collegio
nautico di Palermo e nel 1837, dopo il diploma, ottenne
subito un imbarco sulle navi dei Florio.
Percorse le rotte di
tutti i continenti, entrando in contatto e facendo da
tramite con i patrioti antiborbonici sparsi per il mondo.
Alla vigilia degli eventi
del 1848, si trovava al comando di una nave della Societa'
Calabro Sicula ed ospita' il clandestino La Masa che si
recava in Sicilia. Combatta' a Palermo con armi
raccogliticce e respinse assieme ad un gruppo di marinai un
attacco delle truppe borboniche; successivamente venne
coinvolto in altri fatti d'arme, come la presa di
Castellammare ed il trasporto di truppe a Milazzo.
Al ritorno dei Barboni fu
in esilio in Piemonte, dove si adoper?per la raccolta di
fondi; partecip?con Bixio al colpo di mano che consegn?ai
Mille le navi Piemonte e Lombardo.
Combatta' valorosamente a
Calatafimi meritandosi la stima di Garibaldi che, al ritorno
a Palermo, lo nomin?comandante generale della Marina
siciliana. Fu console a Copenaghen e Odessa.
Scrisse un libro di
memorie che venne pubblicato a Palermo nel 1861. |