|
Salvatore Di Marzo
Giurista e romanista,
nato il 25 febbraio 1875 e morto a Roma il 16 maggio 1954.
Discepolo di Vittorio
Emanuele Orlando, si specializz?in diritto romano, che nel
1901 insegn?all'Universita' di Camerino. Fu chiamato
all'Universita' di Cagliari nel 1902 e in quella di Messina
dal 1903 al 1909, di cui fu anche rettore dal 1908 al 1909.
Nel 1909 ottenne la
cattedra di storia del diritto romano a Pisa fino al 1912,
quando si trasfer?all'Universita' di Palermo.
Fu eletto rettore per due
volte, per gli anni 1921-23 e 1933-35 e fu anche deputato al
Parlamento. Il primo settembre 1925 fu eletto sindaco di
Palermo, ma per la incompatibilita' con il mandato
parlamentare, assunse la carica di pro - sindaco.
L'anno successivo
mantenne la carica come podesta' fino al 1929.
Sottosegretario
all'educazione nazionale dal 1929 al 1932, nel 1934 fu
nominato senatore del Regno. Nello stesso anno fu chiamato
all'Universita' di Roma, dove nel 1944 concluse la carriera
accademica come docente emerito.
Lasci?numerose
pubblicazioni, soprattutto sulle riviste scientifiche ?Circolo
giuridico? e ?Nuovo digesto italiano?.
Tra i principali volumi
editi si ricordano: ?Storia della procedura criminale
romana? (1898), ?Sulla odierna tendenza degli
studi romanistica? (1902), ?Corso di storia del
diritto romano?
(1913); ?Il matrimonio
romano? (1919), ?Istituzioni di diritto romano?
(1938), ?Le basi romanistiche del codice
civile? (1950), ?Manuale elementare di diritto
romano? (1954). |