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Salvatore Lo Forte
Pittore, nato nel 1809 e
morto nel 1885.
La sua prima formazione
risente fortemente dell'influenza del Novelli, del quale
studi?a lungo le opere. A Roma fu allievo di Camuccini e
studi?le opere di Raffaello, Michelangelo, Domenichino e
Caravaggio. Conobbe artisti importanti come Ingres ed Hayez
Fu istintivamente portato
all'analisi del segno e alla robustezza cromatica.
Nel 1837 fu eletto
direttore dell'Accademia del nudo di Palermo al posto di
Vincenzo Riolo.
In quel periodo esegu?
numerosi ritratti con scelte stilistiche che segnano un
passaggio dal neoclassicismo al realismo, evidente anche nei
dipinti a carattere sacro e conobbe un grande successo.
Per queste scelte fu
invece assai criticato dai neoclassici, poi, come scrive
Maria Accascina, progressivamente rallenta' la sua attivita' e
si occup?solo della scuola del nudo.
Sue opere si trovano in
diverse collezioni private, alla Galleria d'arte moderna e
alla chiesa di S. Ignazio Martire. E? sepolto nel cimitero
di S. Maria di Ges?a Palermo. |