|
Salvatore Mancino
Filosofo, nato nel 1802 e
morto il 17 ottobre del 1866.
Insegn?dapprima nel
Seminario di S. Martino delle Scale e successivamente in
quello arcivescovile di Palermo, fu professore di logica e metafisica nel Regio ateneo di Palermo sin dal 1837.
Grande ammiratore del Cousin,
ebbe con lui un nutrito carteggio; si sa che oltre a
trattare di filosofia gli forniva informazioni su vari
aspetti della cultura siciliana nella prima meta' del secolo
XIX.
Ebbe il merito di far
conoscere in Francia i nostri scrittori di materie
filosofiche e, in genere, i principali rappresentanti della
nostra cultura.
Nel periodo tra il 1835 e il
1845 contribu?a diffondere l'eclettismo in Sicilia: la sua
opera principale ?Elementi di filosofia? ebbe ben
tredici edizioni.
Per dono di Giovanni e Sebastiano Mancino,
nel 1874 pervennero alla Biblioteca comunale di Palermo i
manoscritti delle ?Lezioni di
filosofia dettate nella Reale Universita' di Palermo dal 1837
al 1861?.
|