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Tommaso Abbate
Economista. Nato nel 1820 e morto nel 1888.
Intorno al 1848 è impegnato in attività
patriottiche contro il governo borbonico, dopo i moti del
12 gennaio gli vennero conferite delle cariche
istituzionali. Partecipò ai moti che portarono alla
rivoluzione del 1860, era sua convinzione politica che la
Sicilia doveva godere di una maggiore autonomia.
Negli anni successivi al '60 divenne
segretario della Camera di Commercio di Palermo. In tale
veste seguì alcuni avvenimenti internazionali, come
l'apertura del canale di Suez e le Esposizioni di Vienna e
Parigi.
Collaborò attivamente alla Società siciliana
di economia politica presieduta da G. Bruno, che annoverava
tra i suoi componenti anche Francesco Maggiore Perni, uno
dei più importanti economisti palermitani autore di testi
fondamentali di storia e statistica. |