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Tommaso Natale
Filosofo, nato a Palermo
il 3 giugno 1733 e morto il 28 settembre 1819.
Marchese di Monterosato,
primogenito di Domenico e di Beatrice Rao, occup?diverse
cariche pubbliche tra cui quella di regio delegato delle
Censuazioni del Regno di Sicilia, deputato del Regno e
docente nella Universita' degli Studi di Palermo.
Tra le sue opere
ricordiamo ?La filosofia leibniziana in versi?,
esposta in versi toscani che gli valse le attenzioni e la
condanna del S. Uffizio; le ?Riflessioni su' discorsi di
Machiavelli sopra Tito Livio?, ?Commento sul paragrafo XI
del dritto di guerra e della pace di Grozio?.
Di grande interesse sono
le ?Riflessioni politiche intorno all'efficacia e
necessita' delle pene dalle leggi minacciate? pubblicato
quasi contemporaneamente al famoso saggio di Cesare Beccaria
?Dei delitti e delle pene?.
Presso la Biblioteca
comunale di Palermo sono custoditi altri manoscritti, il cui
studio consentirebbe di compiere un maggiore approfondimento
sull'opera e la figura di questo benemerito personaggio.
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