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Vincenzo Di Marco
Avvocato e politico
patriota.
Nato a Palermo il 20
gennaio 1812 e morto il 24 aprile 1881.
Vissuto in una famiglia
ricca di fermenti liberali, lo zio Domenico fu lo sfortunato
protagonista della fallita insurrezione del settembre 1831,
coltiv?sempre l'amore per la patria e per la liberta'
Esercita' la professione
di avvocato con grande passione e competenza.
Partecip?attivamente
alla rivoluzione del 1848, fu deputato alla Camera dei
Comuni del Parlamento siciliano e, successivamente,
ministro di grazia e giustizia, della pubblica istruzione e
delle finanze.
Esiliato dopo il ritorno
dei Borboni, visse a Malta e poi ad Alessandria d'Egitto;
torn?a Palermo nel 1851 una volta ottenuta la grazia dal
Re.
Dopo la proclamazione
dell'unita' d'Italia fu eletto al Parlamento nazionale, ma
prefer?lasciare la vita politica per dedicarsi alla sua
professione.
Scrisse parecchie opere
di diritto, soprattutto per il Circolo giuridico del quale
era socio.
Alla Biblioteca centrale
della Regione siciliana ?conservata una ricca raccolta di
memorie difensive di sua produzione. |