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Vincenzo Fuxa
Patriota garibaldino, nato il 28 gennaio 1820
e morto a Bagheria il 9 agosto 1903.
Prese parte attivamente alla rivoluzione del
1848, dapprima al comando del primo battaglione di fanteria
dell'esercito siciliano, pi?tardi come comandante militare
del distretto di Nicosia.
Dopo il ritorno dei Borboni, fu costretto a
vivere in esilio.
Fece parte della schiera dei 43 siciliani che
salp?da Quarto con i Mille e, dopo lo sbarco, fu mandato da
Garibaldi in missione dapprima a Castelvetrano, poi a
Gibilrossa insieme a La Masa. Avvenuta l'annessione della
Sicilia al Piemonte, fu nominato colonnello onorario ed
insignito della croce di cavaliere dell'Ordine Militare
Savoia. Nel 1862 entr?nell'esercito regolare italiano con
il grado di maggiore, ma vi rimase appena due anni.
Animo fiero e quasi solitario, non chiese n?
volle mai compensi ed onori e trascorse gli ultimi anni
dell'esistenza a Bagheria, appartato e quasi ignorato da
tutti. |