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Vincenzo Ragusa
Scultore, nato a Palermo
nel 1841 e morto nel 1927.
Figlio di un domestico
del marchese Mango, nel 1860 partecip?all'impresa dei
Mille.
Divenne allievo di
Morello, Lo Forte e Matricolo; nel 1875 gli venne assegnato
ad honorem il diploma dell'Accademia di Brera e,
nello stesso anno, vinse il concorso per dare vita alla
Scuola d'arte ?Kolsu? di Tokyo.
Rimase in Giappone fino
al 1882, svolgendo un' intensa attivita' didattica ed
introducendo nel paese le tecniche della scultura europea.
Lavor?presso la Corte imperiale, dove ritrasse anche
l'imperatore Mutso Hito.
Molte sue opere sono
conservate all'University of Art Museum di Tokio.
Spos?la pittrice
giapponese Otama Kiyohara, nata nel 1861 e morta nel
1939, che in Italia prese il nome di Eleonora.
Con lei, sulla scia
dell'esperienza di William Morris, fond?a Palermo una
Scuola di arti applicate orientali oggi diventata, dopo
molte trasformazioni, Istituto statale d'arte.
Vincenzo Ragusa fu
scultore celebrativo, come dimostra il Monumento a
Garibaldi nell'omonima villa palermitana e, al tempo
stesso, artista alla moda attento alle suggestioni di certo
simbolismo floreale e dell'esotismo orientale, come
testimoniano il Conducente di risci?e il Ritratto
della moglie presente nella Galleria d'arte moderna, pur
restando saldamente legato alla tradizione e
all'impostazione neoclassica. |