L'attività del Settore dell'Amministrazione deputato alla attuazione del programma del Sindaco in materia di politiche del lavoro è stata finalizzata, nel secondo semestre dell'esercizio 2003, al raggiungimento degli obiettivi fissati nella convenzione stipulata con il Ministero del lavoro per l'anno 2003 e concertati con le Organizzazioni Sindacali nel mese di maggio 2003 (accordo stipulato a Villa Niscemi il 22/5/03).
In esecuzione della convenzione e dell'accordo sopracitati, sono stati posti in essere gli interventi di seguito enucleati.
E' stato approvato nel mese di luglio l'atto deliberativo che sancisce il percorso di stabilizzazione attraverso lo svolgimento di tirocini formativi di un anno per trenta ore settimanali per i lavoratori socialmente utili di Amia e Amap. I tirocini concernenti n.541 lavoratori dell'Amia e 175 lavoratori dell'Amap (716 in totale), sono stati approvati dalla Commissione regionale per l'Impiego. Le convenzioni di tirocinio sono state stipulate dall'Amia e dall'Amap con l'ufficio provinciale del lavoro che ha assunto il ruolo di ente promotore e che, in tale veste, ha selezionato i lavoratori.
Il percorso formativo prevede che, al termine di un anno di tirocinio (1 luglio 2004), i lavoratori saranno assunti presso le società controllate che saranno costituite, entro il primo semestre 2004, da Amia e Amap e che si occuperanno rispettivamente dello spazzamento della rete viaria cittadina e della pulizia delle caditoie stradali. Il contributo del Comune al processo di stabilizzazione ammonta complessivamente a 16,5 milioni di euro.
A seguito di ulteriori intese raggiunte con le OO.SS., nel mese di settembre l'Amministrazione comunale ha individuato la soluzione per poter garantire la stabilità occupazionale, ai fini del conseguimento della pensione, a quei lavoratori socialmente utili, già assegnati alle partecipate AMIA e AMAP, che hanno più di 58 anni. Tali lavoratori sono stati avviati nel percorso di stabilizzazione di Amia e Amap, con il conseguente aumento dei soggetti stabilizzati da 716 a 728.
Contestualmente, e sempre in accordo con le Organizzazioni sindacali, è stato individuato il percorso di stabilizzazione per gli 82 soggetti aventi qualifiche amministrative e tecniche esclusi dai tirocini Amia e Amap. Tali lavoratori saranno stabilizzati attraverso un progetto per la vigilanza dei mercatini comunali e per la creazione di un gruppo di ispettori ecologici che affiancheranno l'Amia e che saranno utilizzati dall'azienda in un ramo d'azienda della società strumentale che l'Amia costituirà, per lo spazzamento, entro il primo semestre del 2004.
Il Settore A.S.U. ha elaborato e resa esecutivo la nuova disciplina di utilizzo degli L.S.U. in tirocinio rivolta ai lavoratori stabilizzati nel percorso Amia e Amap. Tale disciplina, tra l'altro, prevede un rigoroso sistema sanzionatorio nei confronti di quei lavoratori che non si pongono in linea con le finalità del progetto, fino a prevedere, nei casi più gravi, la possibilità di esclusione degli stessi dal tirocinio.
Nel mese di novembre sono state definite le procedure per la mobilità di 19 ex articolisti, in origine avviati in progetti proposti dall'Amia e fino ad oggi utilizzati da quest'ultima, con la trasmissione degli atti approvati dalla Giunta alla Commissione regionale per l'Impiego.
Nel mese di novembre sono stati presentati alle Organizzazioni Sindacali i progetti che prevedono la stabilizzazione degli ex articolisti in servizi da esternalizzare che riguardano: tributi, catasto, edilizia privata, toponomastica, notifiche, dispersione scolastica e altri servizi amministrativi esternalizzabili in outsourcing, attraverso la creazione di una apposita società mista o l'affidamento del servizio a società, già costituite, partecipate dal Comune di Palermo.
Le organizzazioni sindacali, tuttavia, pur apprezzando il piano si stabilizzazione presentato dall'Amministrazione Comunale hanno chiesto di verificare, alla luce della normativa introdotta dalla regione con la recente legge di riequilibrio del bilancio, la possibilità di assumere gli ex articolisti nell'organico del Comune. Su tale nuova ipotesi, il Settore ASU sta effettuando i necessari accertamenti giuridico amministrativi, in attesa, peraltro, che la Regione estenda, con l'imminente legge finanziaria, il contributo di 30.000 euro, previsto a carico del bilancio regionale, per la stabilizzazione di tali lavoratori, anche all'ipotesi di assunzione diretta di tali soggetti.
E' stato definito, nel mese di novembre, il percorso occupazionale relativo ai soggetti disoccupati provenienti dal Progetto Emergenza Palermo (ex Pip). Tali soggetti, circa 3.400, saranno presi in carico dalla agenzie di lavoro interinale attraverso un progetto predisposto da Italia Lavoro Spa, sulla base delle indicazioni del Comune, della Regione messe a punto nel corso delle riunioni che si sono svolte in Prefettura. Le agenzie di lavoro interinale avranno il compito di collocare questi soggetti nel mercato del lavoro con contratti a termine o a tempo indeterminato avvalendosi di una rete di incentivi economici rivolti alle agenzie stesse e alle imprese che assumeranno i lavoratori nei loro organici. Il coordinamento sarà affidato a una società di scopo costituita da Italia Lavoro e da un consorzio di comuni dell'hinterland palermitano che giocherà un ruolo nell'utilizzazione di tali lavoratori in opere di utilità collettiva.
Nelle more della loro utilizzazione lavorativa, tali soggetti percepiranno un sussidio assistenziale di 400 euro mensili. Per la realizzazione del progetto sopra descritto la Regione siciliana ha stanziato, per la fase iniziale 7.000.0000, 00 di euro.
Nel mese di dicembre, su proposta dal settore A.S.U. e del Vicesindaco Dario Falzone, la Giunta municipale ha adottato la deliberazione con la quale viene sottoposto all'approvazione del Consiglio Comunale il regolamento concernente le misure di fuoriuscita dal bacino dei lavoratori L.S.U., consistenti nell'autoimpiego e nell'incentivazione economica dei datori di lavoro privati disposti ad assumere i lavoratori del bacino dei precari che svolgono lavori socialmente utili.
Ai lavoratori che presenteranno istanza per l'avviamento di una attività imprenditoriale o professionale sarà erogato, a fronte della definitiva fuoriuscita dal bacino ASU, un contributo a fondo perduto di euro 25.000,00. Ai datori di lavoro privati che assumeranno a tempo indeterminato i LSU del bacino sarà concesso un incentivo pari a 10.000,00 euro, oltre al residuo degli assegni dell'anno di riferimento, in quattro rate erogate nell'arco di 36 mesi. Nello stesso regolamento è previsto l'inserimento obbligatorio, in tutti i bandi di gara del comune, di una clausola sociale che prescrive, anche sotto forma di premialità, l'assunzione da parte delle imprese aggiudicatarie di una percentuale di LSU, che varia dal 5 al 25%, in relazione al valore dell'appalto. Sono previste sanzioni per le imprese e per i lavoratori che violeranno le prescrizioni regolamentari.
La Giunta comunale, con deliberazioni adottate nel mese di dicembre 2003, ha prorogato per tutto il 2004 le attività socialmente utili relative ai circa 4200 lavoratori in atto non stabilizzati.
Nel mese di dicembre sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande finalizzate alla selezione, da parte di GESIP s.p.a, di n. 20 LSU del bacino comunale in possesso di laurea in scienza naturali, ingegneria chimica, economia aziendale, in scienze dell'organizzazione aziendale e altri titoli equipollenti. Tali soggetti saranno assunti da GESIP, con contratto a tempo indeterminato, con inquadramento iniziale, per mesi 12, al quinto livello del contratto "addetti pulizie e multiservizi".
Nel corso dell'incontro di fine anno, tenutosi a Villa Niscemi, con le Organizzazioni Sindacali, sono state individuate le linee programmatiche afferenti la azioni di fuoriuscita che saranno attuate dall'Amministrazione nel corso dell'esercizio 2004. In particolare tali programmi prevedono la stabilizzazione di n.1100/1300 LSU del bacino, attraverso i progetti di seguito specificati:
Assunzione ex articolisti fino alla categoria di inquadramento "B";
Stabilizzazione degli articolisti laureati attraverso contratti di collaborazione;
Stabilizzazione LSU utilizzati nella cura del verde cittadino;
Stabilizzazione LSU nei servizi di vigilanza mercatini;
Stabilizzazione LSU nei servizi di vigilanza ecologica;
Stabilizzazione LSU nei servizi di gestione del patrimonio comunale.
Tali progetti, fatta eccezione per gli ex articolisti, passano attraverso la creazione di apposite società miste, di scopo e attraverso l'utilizzazione di società già partecipate dal Comune.
A tali progetti si deve aggiungere la previsione della fuoriuscita per l'anno 2004 di circa 200 LSU in attuazione del regolamento sull'autoimpiego a sugli incentivi ai datori di lavoro privati, in corso di approvazione da parte del Consiglio Comunale.
In data 22/12/03, Il Settore ASU, insieme alla Direzione Generale, ha stipulato con le organizzazioni sindacali un importante accordo che definisce le linee operative del processo di stabilizzazione dei LSU c.d. ex articolisti.
Le parti, in particolare, sulla scorta dell'accordo del 22 maggio 2003 con cui veniva concordato un piano operativo di stabilizzazione degli LSU in carico al Comune di Palermo articolato per il 2003 e per il 2004 - nonché dell'accordo del 18 novembre 2003 che, confermando i suddetti obiettivi, prevedeva come misura di stabilizzazione l'assunzione degli ex-articolisti da parte del Comune secondo le norme vigenti - in armonia con l'art. 25 della legge regionale n. 20/03 e gli orientamenti espressi dal Dipartimento della funzione pubblica, preso atto che la platea degli ex articolisti, sulla base delle rilevazioni effettuate da Italia Lavoro, contempla le seguenti professionalità:
n.78 laureati
n.325 diplomati
n.47 con diploma licenza media inferiore,
hanno concordato quanto segue.
Il Comune con riferimento ai 450 soggetti ex articolisti, procederà, entro il primo trimestre 2004, (dopo la revisione del piano triennale delle assunzioni e l'approvazione del bilancio di previsione 2004/2006):
all'assunzione diretta a tempo pieno e indeterminato, in applicazione del CCNL delle autonomie locali, negli organici del Comune di Palermo, alla categoria B, in profili di tipo amministrativo, tecnico, contabile e scolastico, di circa 372 ex articolisti - posti elevabili a seguito dell'esercizio dell'opzione di cui al successivo punto b) - avviati in ASU con diploma di scuola media inferiore o superiore
Una percentuale pari al 40% di tali soggetti, con criteri da stabilire tra le parti entro il mese di gennaio 2004, potrà optare per l'inquadramento nella pianta organica, nella categoria e nei profili previsti alla precedente lettera a).
Con riferimento a quanto previsto alla precedente lettera b) le parti si sono tuttavia impegante a verificare presso i competenti organi regionali la fattibilità giuridica dei contratti di diritto privato quinquennali, previsti dalla legge finanziaria regionale in corso di pubblicazione.