Città di Palermo


La Zisa è uno degli esempi qualitativamente più significativi dell'arte normanna. Il nome deriva dall'arabo al- azîz, ovvero splendente, nobile. E' tuttora, per le sofisticate strutture e l'eleganza , considerato uno dei più belli edifici arabo-normanni del mondo. Oggi il castello è adibito a Museo dell'Islam e raccoglie testimonianze del mondo arabo in Sicilia. La costruzione del castello risale al 1165 per volere di Guglielmo I e fu completata con Guglielmo II. All'origine era circondata da un vasto parco che oggi non esiste più.
Il palazzo, oltre che pregevole per la bellezza e lo splendore artistico, è un valido e raro esempio della cosiddetta architettura bioclimatica. Vi si possono osservare, infatti, sistemi di refrigerazione e ventilazione che i normanni avevano imparato ad apprezzare dall'architettura musulmana; uno di questi sfruttava dei fori nel pavimento di ciascun piano, aperti e collegati tra loro, i quali consentivano alle correnti d'aria di umidificarsi venendo a contatto con i getti d'acqua provenienti dalle fontane.
Il restauro, da poco terminato, ha riportato il palazzo al suo antico splendore, considerato che nei secoli ha subito manomissioni varie; tra il XIV e il XV secolo fu anche adibito a dimora agricola fortificata.
La Zisa, posta all'interno del parco reale Genoard, non aveva davanti a sé una corte conchiusa, ma si apriva su di un giardino arricchito da un bacino: la peschiera, alimentato dalle acque che sgorgavano dal sebil, posto sulla nicchia di fondo nella grande sala quadrata al piano terra (la sala della fontana).
Secondo la testimonianza di Romualdo di Salerno, il re fece costruire questo castello come "sollatium" (luogo di piacere) e "lo circondò di magnifici alberi da frutto e di bellissimi giardini che rese ameni con vari corsi d'acqua e grandi vasche per pesci".
La presenza, ai piani superiori, di ambienti destinati all'abitazione, è la conferma che l'edificio fu abitato. Il museo accoglie materiali islamici di varia epoca: ceramiche del'XI e XIII secolo, vasi di ottone battuto lavorati a niello e risalenti al XIII e XV secolo, legni egizi di epoca ottomana, marmi ed iscrizioni.
L'alto edificio rettangolare presenta l'esterno a torricelle, arcate cieche e merli; capitelli fatimiti e decorazioni "muqarnas". Nell'interno c'è un'altissima sala con volte a stalattiti ed esedre su tre lati; dal lungo vestibolo si accede alla sala cruciforme in cui vi era una splendida fontana decorata con mosaici.

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Piazza Zisa
Tel. 091/6520269
Palermo
Proprietà Pubblica
Ingresso: £.4.000 - gratuito fino a 18 anni e oltre 60 anni.
Orari: Lun. Merc. Ven. 9.00 - 13.00 / 15.00 - 18.00
Mar. Giov. Sab. 9.00 - 13.00
Dom. 9.00 - 12.30