Il Museo di Zoologia è Museo Universitario nato nella seconda metà
del 1800 per le esigenze della ricerca zoologica. Fu Pietro Doderlein
(1809-1895) originario di Ragusa (Dalmazia) che, laureato in medicina e
chirurgia, nel 1862 si trasferì a Palermo dove, insieme all'insegnamento
della Zoologia ed Anatomia Comparata, si assunse anche il compito
di organizzare il Museo. Nell'arco di un trentennio egli, coadiuvato da
validi collaboratori, ne mise insieme il nucleo principale rappresentato
dalle collezioni:ittiologica, erpetologica, ornitologica, malacologica, mammologica.
Quando nel 1894 Doderlein andò in pensione, toccò ai successivi titolari della cattedra il compito di ben conservare ed in parte arricchire il prezioso materiale
che oggi costituisce il più importante museo zoologico siciliano.
Nel 1913 il Museo venne trasferito dai locali della Casa dei Padri Teatini in Via Maqueda, all'attuale sede, e venne rinnovato nello spirito della moderna museologia scientifica.
Esso non è più soltanto prezioso collezionismo ma anche centro
di ricerca e di didattica, proiettato alla conoscenza zoologica, ecologica
ed etologica della fauna del territorio in cui è chiamato ad operare.
In tal modo si dà l'opportunità agli studenti ed ai visitatori, da un lato di avvicinarsi al mondo degli animali visti con rigore scientifico ed inquadrati in un
piano evoluzionistico, dall'altro di fruire di uno strumento capace di
testimoniare delle alterazioni prodottesi nella moderna era industriale;
in quanto documenta, attraverso le specie raccolte un secolo fa, il degrado
di ambienti naturali sottoposti a forti pressioni antropiche. |
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