Comune di Palermo - Tipologie di procedimento

rss Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Instagram mailinglist Canale Youtube del Comune di Palermo

Comune di Palermo

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE
Tipologie di procedimento

Tipologie di procedimento

Riferimento normativo : Art. 35 comma 1 lett. c, d, f, m), d.lgs. n. 33/2013

Aggiornamento : Tempestivo (ex art. 8, d.lgs. n. 33/2013)

Procedimenti Amministrativi di competenza dell'Area della Cittadinanza
RIF
Denominazione del procedimento
Descrizione del procedimento
Settore servizi demografici - Capo Area/Responsabile Elettorale e Stato Civile - Stato Civile - Direzione Gestione e coordinamento Unita' Organizzative
1440

Presso il Servizio Stato Civile è stato istituito il registro comunale dei testamenti biologici,che consente la conservazione delle dichiarazioni anticipate di volontà espresse liberamente dai cittadini,di essere o meno sottoposti a determinati trattamenti sanitari.


1448

Per la celebrazione dei matrimoni con rito civile,le funzioni di ufficiale di stato civile possono essere delegate anche ad uno o più consiglieri o assessori comunali o a cittadini italiani che hanno i requisiti per l'elezione a consigliere comunale. Il conferimento della delega non priva il Sig.Sindaco della titolarità della funzione di ufficiale di stato civile.


Settore servizi demografici - Capo Area/Responsabile Elettorale e Stato Civile - Stato Civile-Cittadinanze - Rettifiche
1443

Procedimento diretto al riconoscimento del possesso della cittadinanza italiana a persone provenienti da Paesi esteri, discendenti di emigrati italiani all'estero, che siano attualmente residenti nel Comune e che rivendicano la titolarità dello status civitatis italiano.

Richiesta di riconoscimento del possesso della cittadinanza italiana "jure sanguinis" da parte di discendente da cittadini italiani.

Verifica del possesso ininterrotto della cittadinanza italiana da parte dello straniero richiedente, a mezzo dei documenti presentati nonché per il tramite dei Consolati italiani all'estero.

Adozione del provvedimento finale di riconoscimento del possesso "jure sanguinis" della cittadinanza italiana.

Comunicazione del riconoscimento della cittadinanza italiana ai soggetti previsti per legge e relative annotazioni sugli atti di stato civile

Qualora non sia possibile il riconoscimento della cittadinanza, l'Ufficiale dello Stato civile indica per iscritto i motivi del rifiuto (art. 7 del Dpr 396/2000)


Settore servizi demografici - Capo Area/Responsabile Elettorale e Stato Civile - Stato Civile-Divorzi e Regimi Patrimoniali
1441

1) Separazioni e divorzi davanti all'avvocato ai sensi dell'art. 6

La Legge prevede all'art. 6 la convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati per le soluzioni consensuali di separazione personale, di divorzio e di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. Ai sensi della Legge n. 55/2015 la domanda di divorzio può essere presentata dopo dodici mesi ininterrotti di separazione giudiziale dei coniugi o dopo sei mesi di separazione consensuale. Restano invariate le altre ipotesi previste dalla legge n. 898/1970.

La procedura è possibile sia in assenza che in presenza di figli minori, di figli maggiorenni portatori di handicap grave e di figli maggiorenni non autosufficienti.

L'avvocato, una volta formalizzato l'accordo delle parti secondo le previsioni di legge, provvederà alla trasmissione al Comune competente.

2) Separazioni e divorzi davanti all'Ufficiale di Stato Civile ai sensi dell'art. 12

L'art. 12 della Legge n. 162/2014 prevede, a decorrere dall'11/12/2014, la possibilità per i coniugi di comparire direttamente e congiuntamente innanzi all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune per concludere un accordo di separazione, di divorzio o di modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio. L'assistenza di un Avvocato è facoltativa. Tale modalità semplificata è a disposizione dei coniugi solo quando non vi siano figli minori o portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti, e a condizione che l'accordo non contenga patti di trasferimento patrimoniale.

I coniugi saranno invitati a comparire nuovamente davanti all'Ufficiale di Stato Civile non prima di un mese dalla stipula dell'Accordo di separazione o divorzio per la conferma dello stesso.

Ai sensi della Legge n. 55/2015 la domanda di divorzio può essere presentata dopo dodici mesi ininterrotti di separazione giudiziale dei coniugi o dopo sei mesi di separazione consensuale. Restano invariate le altre ipotesi previste dalla legge n. 898/1970.


Settore servizi demografici - Capo Area/Responsabile Elettorale e Stato Civile - Stato Civile-Matrimoni: Iscrizioni e Trascrizioni
1447

La legge 20 maggio 2016 nr. 76 (G.U.R.I. 21 maggio 2016, n. 118) ha istituito l'Unione Civile tra persone dello stesso sesso regolamentandone il relativo procedimento amministrativo.

Due persone maggiorenni dello stesso sesso costituiscono un'unione civile mediante dichiarazione di fronte all'ufficiale di stato civile ed alla presenza di due testimoni da registrare nell'archivio di stato civile.

Il procedimento prende l'avvio con la richiesta congiunta di entrambe le parti da farsi presso qualsiasi Ufficio di stato civile di tutti i Comuni Italiani.

Lo straniero che volesse porre in essere la costituzione di una unione civile deve produrre una dichiarazione dell'autorità competente del proprio Paese dalla quale risulti che, giusta le leggi cui è sottoposto, nulla osta alla costituzione della unione civile, in conformità all'art.116 del c.c.;

L'unione civile tra persone dello stesso sesso è certificata dal relativo documento attestante la costituzione dell'unione, che contiene i dati anagrafici delle parti, l'indicazione del loro regime patrimoniale e della loro residenza, oltre ai dati anagrafici e alla residenza dei testimoni.

Mediante dichiarazione all'ufficiale di stato civile le parti possono stabilire di assumere, per la durata dell'unione civile tra persone dello stesso sesso, un cognome comune scegliendolo tra i loro cognomi. La parte può anteporre o posporre al cognome comune il proprio cognome, se diverso, facendone dichiarazione all'ufficiale di stato civile.

Con la costituzione dell'unione civile tra persone dello stesso sesso le parti acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri.

Il regime patrimoniale dell'unione civile tra persone dello stesso sesso, in mancanza di diversa convenzione patrimoniale, è costituito dalla comunione dei beni. In materia di forma, modifica, simulazione e capacità per la stipula delle convenzioni patrimoniali si applicano gli articoli 162, 163, 164 e 166 del codice civile. Le parti non possono derogare né ai diritti né ai doveri previsti dalla legge per effetto dell'unione civile. Si applicano le disposizioni di cui alle sezioni II, III, IV, V e VI del capo VI del titolo VI del libro primo del codice civile.

L'unione civile si scioglie, inoltre, quando le parti hanno manifestato anche disgiuntamente la volontà di scioglimento dinanzi all'ufficiale dello stato civile. In tale caso la domanda di scioglimento dell'unione civile è proposta decorsi tre mesi dalla data della manifestazione di volontà di scioglimento dell'unione.


Settore servizi demografici - Capo Area/Responsabile Elettorale e Stato Civile - Stato Civile-Nascite e Adozioni:Dichiarazioni e Trascrizioni - Morti Iscrizioni e Trascrizioni
1442

Procedimento diretto alla registrazione della dichiarazione di nascita che può essere resa all'Ufficiale dello Stato Civile del luogo ove si è verificato l'evento oppure nel Comune di residenza dei genitori entro 10 giorni dalla nascita, oppure entro 3 giorni presso la Direzione Sanitaria dell'Ospedale in cui è avvenuta la nascita.


1445

Riguardo alla formazione e stesura dell'atto di morte, la denuncia deve essere fatta all'ufficiale dello stato civile del luogo dove questa è avvenuta o, nel caso in cui tale luogo si ignori, del luogo dove il cadavere è stato deposto, e comunque non oltre le 24 ore dal decesso.


Settore servizi demografici - Capo Area/Responsabile Elettorale e Stato Civile - Stato Civile-Redazione Proposte di Annotazione - Rilascio Certficazioni
1446

Rilascio certificati di stato civile: nascita, matrimonio,morte.


Settore servizi demografici - Servizio Anagrafe - Anagrafe-Aire
729

I cittadini ITALIANI che trasferiscono all'estero la propria residenza, per un periodo superiore a 12 mesi, devono chiedere l'iscrizione nell'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero (A.I.R.E.) L'iscrizione nell'A.I.R.E. consente di mantenere il diritto al voto e di ottenere il rilascio delle normali certificati presso gli Uffici del Comune e gli uffici Consolari di riferimento. Va utilizzata la modulistica predisposta dal Ministero dell'Interno, la quale può essere presentata al Comune secondo una delle seguenti modalità: recandosi personalmente agli sportelli dell'Ufficio Anagrafe Sede di Viale Lazio 119 a mezzo raccomandata indirizzata a: Ufficio Anagrafe Sede di Viale Lazio 119 a mezzo fax per via telematica Ai fini della registrazione della dichiarazione occorre che il modulo sia: compilato nelle parti obbligatorie contrassegnate da un asterisco (generalità interessato/i compreso il codice fiscale, indirizzo estero) sottoscritto dall'interessato e dagli altri componenti maggiorenni della famiglia venga allegata copia del documento di identità del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente che, se maggiorenni, devono sottoscrivere il modulo. Il richiedente deve compilare il modulo per sé e per le persone sulle quali esercita la potestà o la tutela. I cittadini residenti a Palermo possono dichiarare il trasferimento all'estero presso l'Ufficio A.I.R.E. N.B. Si dovrà in ogni caso, presentare dichiarazione anche all'Ufficio Consolare della Circoscrizione di Emigrazione entro 90 giorni dalla data di emigrazione. Se il cittadino dichiara il trasferimento all'estero direttamente al Consolato italiano, l'iscrizione all'A.I.R.E. decorre dalla data di presentazione della domanda al Consolato indipendentemente dalla data di arrivo dal cons/01 all'Ufficio Anagrafe del Comune; se presenta la dichiarazione all'Ufficio AIRE, prima di espatriare, l'iscrizione all'AIRE si effettua all'arrivo del modello consolare con decorrenza dalla data in cui il cittadino ha reso la dichiarazione al Comune. Se entro un anno il Comune non riceve dal Consolato la richiesta di iscrizione all'A.I.R.E., sarà avviato il procedimento di cancellazione del richiedente per irreperibilità.


Settore servizi demografici - Servizio Anagrafe - Anagrafe-Cambio Domicilio
1349

La Legge n.76/2016, in vigore dal 05 giugno 2016, prevede la disciplina delle convivenze di fatto (c.36-65 dell'art.1). La dichiarazione per la costituzione di una convivenza di fatto può essere effettuata da due persone maggiorenni, unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, residenti nel Comune di Palermo, coabitanti e iscritte nel medesimo stato di famiglia. Gli interessati non devono essere legati tra loro da vincoli di matrimonio o da un'unione civile, nè da rapporti di parentela, affinità o adozione. Attenzione:La dichiarazione non può essere effettuata da coloro che facciano già parte di una unione civile, i cui effetti non siano cessati al momento della domanda di iscrizione, né dalle persone coniugate fino al momento dell'annotazione dello scioglimento o della cessazione degli effetti civili del matrimonio sull'atto di matrimonio. Per le coppie che si erano già iscritte al Registro delle Unioni Civili del Comune di Palermo occorre manifestare nuovamente la volontà, in applicazione della nuova legge nazionale, e quindi seguire la procedura sopra indicata. Come dichiarare una convivenza di fatto: Gli interessati devono presentare l'apposita dichiarazione sottoscritta da entrambi unitamente alle copie dei documenti d'identità. La dichiarazione può essere resa sia da una coppia già residente nella medesima famiglia anagrafica sia al momento della dichiarazione di residenza/domicilio, in caso di trasferimento da altro Comune o domicilio. La dichiarazione può essere inoltrata:-via email a cambioabitazione@comune.palermo.it -alla casella PEC:anagrafe@cert.comune.palermo.it -posta raccomandata:Servizio Anagrafe e Stato civile-viale Lazio,119/a-90144 Palermo -presentarsi presso l'ufficio Anagrafe di viale Lazio,119/a (dal Lunedì al Venerdì dalle h.8,30 alle h.12,30- Mercoledì dalla h.15,00 alle h.16,30) N.B.:l'inoltro via casella email è consentito seguendo una delle seguenti modalità:a) acquisizione mediante scanner della copia della dichiarazione recante le firme autografe e delle copie dei documenti d'identità dei dichiaranti e trasmissione tramite casella di posta elettronica semplice o via PEC; b) sottoscrizione della dichiarazione con le firme digitali di entrambi i dichiaranti e invio della stessa tramite casella di posta elettronica semplice o PEC. Cancellazione di una convivenza di fatto: La cancellazione della convivenza di fatto può avvenire nei seguenti casi: -d'ufficio in caso di cessazione della situazione di coabitazione nel Comune di Palermo di uno o entrambi i componenti della convivenza di fatto o in caso di matrimonio e unione civile; -su richiesta qualora vengano meno i legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale. La cancellazione avverrà su domanda di una o di entrambe la parti interessate. La richiesta di scioglimento della convivenza di potrà essere inviata con le stesse modalità della dichiarazione di convivenza di fatto sopra riportate. N.B.:nel caso di richiesta di cancellazione di una sola parte interessata il Comune provvederà a inviare all'altro componente la relativa comunicazione. L'ufficiale d'anagrafe rilascia la certificazione anagrafica relativa alla convivenza di fatto. Sottoscrizione di un contratto di convivenza: disciplina dei rapporti patrimoniali. I conviventi di fatto possono facoltativamente disciplinare i rapporti patrimoniali relativi alla loro vita in comune con la sottoscrizione di un Contratto di Convivenza che deve essere stipulato, anche in caso di successive modifiche o risoluzione mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata da un notaio o un avvocato.I contratti di convivenza devono essere trasmessi dal notaio o dall'avvocato al comune di residenza dei conviventi entro i successivi dieci giorni dall'avvenuta stipula a mezzo PEC al seguente indirizzo anagrafe@cert.comune.palermo.it


937

Irreperibile è il cittadino che, precedentemente residente nel Comune, risulta non avere più dimora abituale nel territorio comunale e del quale al contempo non si conosca il Comune o lo Stato di nuova dimora, in quanto il suddetto non ha adempiuto al proprio obbligo di comunicare tale trasferimento al Comune di emigrazione e/o a quello di immigrazione. Si sottolineano le conseguenze e sanzioni, sia amministrative che penali, in ordine all'infrazione a tale obbligo, specialmente nel caso in cui da tali mancate dichiarazioni derivino evasioni od elusioni fiscali a tributi comunali o di altri enti, oppure l'assegnazione od il mantenimento non dovuto di contributi, sussidi o prestazioni assistenziali sanitarie o previdenziali erogati dal Comune o da altri Enti Pubblici. La cancellazione per irreperibilità accertata avviene: a seguito delle risultanze delle operazioni del censimento generale della popolazione; ovvero quando a seguito di ripetuti accertamenti, opportunamente intervallati, la persona sia risultata irreperibile; L'avvio della procedura per irreperibilità accertata avviene d'ufficio e su segnalazione pervenuta dalle Forze dell'Ordine o da altri Enti, nonché su dichiarazione di cittadini con interesse giuridicamente rilevante mediante compilazione di apposito modulo


892

Le dichiarazioni anagrafiche di trasferimento di Domicilio nell'ambito comunale vanno effettuate nel termine di 20 giorni dalla data in cui si sono verificati i fatti (avvenuto trasferimento). Va utilizzata la modulistica predisposta dal Ministero dell'Interno, la quale può essere presentata al Comune secondo una delle seguenti modalità:-recandosi personalmente agli sportelli dell'Ufficio Anagrafe Viale Lazio 119A  -recandosi personalmente agli sportelli delle Postazioni Anagrafiche  -a mezzo raccomandata indirizzata a: Ufficio Anagrafe Viale Lazio 119A  -per via telematica -on-line qualora si trasferisca l'intero nucleo familiare. Ai fini della registrazione della dichiarazione occorre che il modulo sia: -compilato nelle parti obbligatorie contrassegnate da un asterisco (generalità interessato/i compreso il codice fiscale, indirizzo con i riferimenti toponomastici dell'immobile (Via, numero civico, scala, piano e interno) -sottoscritto dall'interessato e dagli altri componenti maggiorenni della famiglia -venga allegata copia del documento di identità del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente che, se maggiorenni, devono sottoscrivere il modulo -Il richiedente deve compilare il modulo per sé e per le persone sulle quali esercita la potestà o la tutela -Nel caso di unità abitativa in cui sono già iscritte persone occorre la firma di assenso di un componente maggiorenne della famiglia- Inoltre occorre allegare titolo di occupazione dell'immobile. Compilare modulo dichiarazione ai fini TARI. Ai fini di una più veloce e corretta definizione della pratica si deve indicare sempre un recapito per eventuali comunicazioni (e-mail/pec, cellulare, ecc.)  


Settore servizi demografici - Servizio Anagrafe - Anagrafe-Cambio Residenza
713
L'iscrizione nello schedario della popolazione temporanea può essere richiesta da cittadini italiani residenti in altro comune o all'estero che dimorano a Palermo provvisoriamente,da non meno di 4 mesi, ma che non si trovano ancora in condizione di stabilirvi la residenza per qualsiasi motivo ( lavoro, di studio., malattia etc.)
L'iscrizione nel suddetto schedario esclude il rilascio di certificazione anagrafica, ma solo di una comunicazione comprovante l'avvenuta iscrizione.
La revisione dello schedario della popolazione con residenza temporanea deve essere effettuata dall'Ufficio Anagrafe periodicamente ed almeno una volta all'anno, allo scopo di eliminare le schede relativa a persone non più dimoranti temporaneamente nel comune o perché se ne sono allontanate o perché sono decedute o perché vi hanno stabilito la dimora abituale.
Ai fini della registrazione della dichiarazione occorre compilare il modulo predisposto
704

Le dichiarazioni anagrafiche di trasferimento di Domicilio da un altro comune, dall'estero e ricomparsi da irreperibilità vanno effettuate nel termine di 20 giorni dalla data in cui si sono verificati i fatti (avvenuto trasferimento). Va utilizzata la modulistica predisposta dal Ministero dell'Interno, la quale può essere presentata al Comune secondo una delle seguenti modalità:-recandosi personalmente agli sportelli dell'Ufficio Anagrafe Viale Lazio 119 -recandosi personalmente agli sportelli delle Postazioni Anagrafiche -a mezzo raccomandata indirizzata a: Ufficio Anagrafe Viale Lazio 119 -per via telematica. Ai fini della registrazione della dichiarazione occorre che il modulo sia: -compilato nelle parti obbligatorie contrassegnate da un asterisco (generalità interessato/i compreso il codice fiscale, indirizzo con i riferimenti toponomastici dell'immobile (Via, numero civico, scala e piano) sottoscritto dall'interessato e dagli altri componenti maggiorenni della famiglia -venga allegata copia del documento di identità del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente che, se maggiorenni, devono sottoscrivere il modulo -Il richiedente deve compilare il modulo per sé e per le persone sulle quali esercita la potestà o la tutela -Nel caso di unità abitativa in cui sono già iscritte persone occorre la firma di assenso di un componente maggiorenne della famiglia - Inoltre occorre allegare il titolo di occupazione dell'immobile - Comunicare i metri quadrati dell'appartamento ai fini TARES. Ai fini di una più veloce e corretta definizione della pratica si chiede di indicare sempre un recapito per eventuali comunicazioni (e-mail/pec, cellulare, ecc)


Settore servizi demografici - Servizio Anagrafe - Anagrafe-Certificazioni E Archivio Storico
836

Dal 01/01/2012, con l'entrata in vigore dell'art. 15 della legge 183/2011, i certificati anagrafici, nei rapporti con gli organi della Pubblica Amministrazione e con i Gestori di Pubblici Servizi, devono essere sostituiti dall'autocertificazione. Si possono chiedere certificazioni storiche attestanti stati di famiglia storici e residenze storiche pregresse di cittadini che risultano residenti o che siano stati residenti nel comune di Palermo. Richiesta allo sportello: Il rilascio della Certificazione di Residenza Storica informatizzata a partire dal 01.06.1993 è a vista; si ottiene recandosi presso lo sportello dell'ufficio Anagrafe. Per le certificazioni di residenza storica, antecedenti al 01.06.1993 la richiesta, previa motivazione scritta, deve essere inoltrata presso lo sportello dell'ufficio Anagrafe, con rilascio entro 30 giorni lavorativi. Non è necessaria la presenza dell'intestatario, i certificati possono essere richiesti da chiunque ne abbia motivato interesse, purché in possesso dei requisiti di seguito indicati: Conoscenza certa degli elementi per l'identificazione dell'interessato (cognome,nome e data di nascita); Conoscenza certa dell'uso del certificato stesso per la determinazione dell'applicazione dell'imposta di bollo. Richiesta per corrispondenza: - si fa presente che dal 16/09/2019 il Comune di Palermo è subentrato in ANPR (Anagrafe Nazionale Popolazione Residente) e che il richiedente può rivolgersi al proprio Comune di residenza qualora anch'esso sia subentrato in ANPR. Ciò può essere verificato al link: https://www.anpr.interno.it/portale/  - Il servizio di rilascio certificazioni storiche per corrispondenza è riservato esclusivamente ai soggetti privati che dimorano al di fuori del comune di Palermo e che, pertanto, sono impossibilitati a provvedere personalmente al ritiro presso gli sportelli. Dette certificazioni si possono richiedere tramite: posta a:Comune di Palermo-Ufficio Anagrafe-U.O.Certificazioni-Viale Lazio119/A-90144 Palermo. Fax:091-7405250,091-7405224 PEC:certanagrafichestoriche@cert.comune.palermo.it  Allegando: fotocopia del documento di identità del richiedente con dati leggibili e foto nitida; una busta preaffrancata con indirizzo del richiedente per l'invio della certificazione richiesta. Il pagamento del certificato dovrà essere eseguito a mezzo bonifico bancario o postale intestato alla Tesoreria Comune di Palermo, sul conto di Tesoreria Unica con coordinate bancarie:IBAN: IT 19 K 01005 04600 000000218100 e codice SWIFT BIC: BNLIITRR(per bonifici dall'estero), con causale: "Pagamento certificati anagrafici a nome di............"e la ricevuta dovrà essere allegata alla relativa richiesta(inviare dopo previa conferma),oppure a mezzo bollettino intestato al Comune di Palermo sul Conto Corrente Postale n. 15685902 con causale: Pagamento certificati anagrafici a nome di..............e la ricevuta dovrà essere allegata alla relativa richiesta (inviare dopo previa conferma). Non si accettano marche da bollo, francobolli e valuta corrente. Il costo dei certificati storici di residenza e storici di famiglia verrà comunicato successivamente al completamento dell'istruttoria, in quanto non quantificabile al momento della richiesta. I certificati sono soggetti all'imposta di bollo (D.P.R. 642/72) fatta eccezione per i casi in cui la normativa prevede espressamente l'esenzione dal bollo. (tabella B del D.P.R. 642/72)


Settore servizi demografici - Servizio Anagrafe - Anagrafe-Front Office
595

La nuova Carta di identità elettronica (CIE) è il documento personale che attesta l'identità del cittadino, realizzata in materiale plastico, dalle dimensioni di una carta di credito e dotata di sofisticati elementi di sicurezza e di microchip a radiofrequenza (RF) che memorizza i dati del titolare. Sul retro è riportato come codice a barre anche il Codice Fiscale. Oltre ai fini dell'identificazione, la nuova CIE può essere utilizzata per richiedere l’identità digitale sul sistema SPID (Sistema Pubblico Identità Digitale). Tale identità garantisce l'accesso ai servizi erogati dalle PP.AA. Per informazioni http://www.cartaidentita.interno.gov.it/Si precisa che le CI cartacee o elettroniche già in possesso dei cittadini continueranno ad aver validità sino alla loro naturale scadenza. Il Cambio di residenza o indirizzo non comporta la sostituzione della CI. (Circolare del Ministero dell’Interno n. 24 del 31/12/92). Per la richiesta occorre: - Consegnare la CI scaduta o in scadenza. - Tessera sanitaria al fine di velocizzare le attività di rilascio - Una fototessera non più vecchia di 6 mesi, in formato cartaceo o su supporto digitale USB rispettando le seguenti caratteristiche: - definizione immagine: almeno 400 dpi - Dimensione del file: massimo 500kb - Formato del file: JPG. Le indicazioni su come effettuare correttamente la foto sono disponibili al seguente link:   http://www.cartaidentita.interno.gov.it/modalita-acquisizione-foto/ . Nei seguenti casi: -Furto o Smarrimento, il cittadino dovrà presentare anche copia della denuncia di furto/smarrimento. - Deterioramento, dovrà restituire i resti del documento precedente. Avvertenza per i minorenni: I minorenni possono ottenere la CI fin dalla nascita. Al momento del rilascio è sempre necessaria la presenza del minore. Inoltre a partire dai 12 anni, è necessaria la firma ed il deposito delle impronte digitali. Sono necessari inoltre: - Un documento di riconoscimento del minore (se in possesso); - In caso di rilascio di documento valido per l’espatrio occorre l’assenso di entrambi i genitori o del tutore, muniti di valido documento di identità, o nulla osta del giudice tutelare. In caso di rifiuto all’assenso da parte di un genitore è possibile supplire mediante l’autorizzazione del giudice Tutelare. DEROGHE PER L'EMISSIONE DELLA CIE - Sarà possibile richiedere il documento d'identità in formato cartaceo solo ed esclusivamente nei casi previsti dalla circolare del Ministero dell'Interno n. 4 del 31.3.2017 ovvero, in casi di reale e documentata urgenza per motivi di salute, viaggio all'estero, consultazione elettorale, partecipazione a concorsi o gare pubbliche e ai cittadini iscritti all'AIRE. Con Circolare del Ministero dell'Interno n. 9 del 18/07/2019 “Si conferma l'utilizzo della ricevuta come documento di riconoscimento in quanto la stessa reca le caratteristiche formali previste dall'Art.35, comma 2, del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445….l’utilizzo di tale documento consentirà di ridurre significativamente i casi di rilascio della CI in formato cartaceo. La ricevuta sopperisce infatti a quei casi di “reale e documentata urgenza” (motivi di salute, partecipazione a concorsi o gare pubbliche) già previsti nella circolare di questa Direzione Centrale n.8/2017, pubblicata sul sito suindicato”Per ulteriori informazioni sul progetto CIE: http://www.cartaidentita.interno.gov.it. La CIE potrà essere richiesta presso il proprio Comune di residenza o presso il Comune di dimora. Ciascun cittadino potrà richiedere il rilascio della CIE presentandosi presso gli sportelli anagrafici o prenotando un appuntamento, utilizzando il sistema "Agenda CIE". La CI è rilasciata ai cittadini residenti o temporaneamente dimoranti a Palermo. Ha validità di dieci anni per i cittadini maggiorenni mentre per i minori la durata di validità è differenziata a seconda l'età. La sua validità si estende, rispetto alla scadenza prevista per il documento, fino al giorno e mese di nascita del titolare. Il rinnovo della CI può essere richiesto a decorrere dal 180° giorno precedente la scadenza. Inoltre l'interessato, che deve aver compiuto la maggiore età, ove desideri esprimere, all'atto del rilascio o rinnovo della carta d'identità, il consenso o diniego alla Donazione di Organi e/o Tessuti, dovrà formalizzare tale volontà sottoscrivendo la relativa dichiarazione espressa nel modulo. CITTADINI MAGGIORENNI: Occorre presentarsi di persona presso gli sportelli Anagrafici, con i seguenti documenti: una fotografia recente, senza copricapo, carta di identità scaduta. CITTADINI MINORENNI: I minori devono essere accompagnati dai genitori, muniti di proprio documento di riconoscimento, e devono presentare allo sportello: una fototessera recente, senza copricapo, eventuale documento di identificazione già in proprio possesso, in mancanza l'identificazione avviene mediante i genitori, per ottenere la validità all'espatrio è necessaria la firma contestuale di entrambi i genitori o del tutore. In caso di impossibilità di un genitore a recarsi presso lo sportello, è necessario produrre la dichiarazione di assenso all'espatrio corredata da fotocopia documento di riconoscimento. La validità temporale della CI è diversa a seconda dell'età del minore: età inferiore a 3 anni la CIE ha una validità di 3 anni, da 3 anni al giorno prima del 18° anno d’età la CIE ha una validità di 5 anni. CITTADINI STRANIERI: presentarsi di persona presso lo sportello dell'Anagrafe con la seguente documentazione: una fotografia, recente e senza copricapo; un documento di identificazione, il permesso/carta di soggiorno non scaduto rilasciato dalla Questura competente per i cittadini extracomunitari. La CI viene rilasciata non valida per l'espatrio. SMARRIMENTO O FURTO: In tal caso occorre presentarsi allo sportello con la denuncia di smarrimento o furto resa all'autorità di pubblica sicurezza (Carabinieri o Polizia) oltre la fotografia e altro documento di riconoscimento valido per l'immediato rilascio. DETERIORAMENTO: in tal caso occorre presentarsi allo sportello con il documento deteriorato oltre la fotografia e altro documento di riconoscimento valido per l'immediato rilascio. SERVIZIO DOMICILIARE PER PERSONE NON DEAMBULANTI: E' possibile richiedere il rilascio o il rinnovo della CI, presentando la documentazione richiesta allo sportello o per fax, unitamente al certificato medico di non deambulazione o ridotta capacità motoria (091-7405238 FAX 091-7405232). In questo caso la CI rilasciata sarà del tipo cartaceo. Modalità per l'effettuazione dei pagamenti Pagamento diretto allo sportello - Per rilascio nuova CIE euro 22,20 (contanti) Per furto, smarrimento, deterioramento o variazioni dati (escluso i dati identificativi della persona: cognome; nome; atto di nascita; data e luogo di nascita) euro 27,35 (contanti)


1076
Per richiedere i certificati presentarsi all'Anagrafe muniti di Documento d'Identità valido.I certificati hanno validità di 6 mesi dalla data di rilascio.I certificati sono rilasciabili unicamente se richiesti da soggetti diversi da:Pubblica Amministrazione,Gestori di Pubblici Servizi o se richiesti per documenti da presentare all'estero. Infatti con l'entrata in vigore della legge 183/2011, nei rapporti con gli organi della P.A. e con i G.P.S., i certificati sono sempre sostituiti dalla dichiarazione sostitutiva. Il certificato di morte è sostituito con un'autocertificazione resa dal coniuge, dal genitore, dal figlio, ecc.
Le tipologie dei certificati attestano:
RESIDENZA:l'iscrizione nel registro della popolazione residente e il requisito della dimora abituale.
RESIDENZA STORICO:le variazioni di abitazione, iscrizioni e cancellazioni a decorre dal 01.06.1993
RESIDENZA AIRE:l'iscrizione presso lo schedario AIRE (Anagrafe Italiani Residenti Estero)
STATO di FAMIGLIA:la composizione della famiglia anagrafica:"un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, abitualmente coabitanti, anche se nel certificato non vengono indicati i vincoli di parentela. Compariranno pertanto in un unico stato di famiglia tutte le persone risultanti a uno stesso indirizzo e unità immobiliare.
STATO di FAMIGLIA AIRE:la composizione della famiglia anagrafica AIRE
CITTADINANZA:il possesso della cittadinanza italiana e viene pertanto rilasciato soltanto ai cittadini italiani
STATO LIBERO:la libertà di stato di una persona (cel/nub, vedovo/a, già coniugato/a)
ESISTENZA IN VITA:che il Comune non ha ricevuto, alla data del rilascio, notizia del decesso.
CONVIVENZA:l'iscrizione presso una comunità civile, religiosa o militare
CERTIFICATO ed ESTRATTO di NASCITA:riportano le notizie ricavate dall'atto di nascita del registro di stato civile. L'estratto è completo perché comprende le annotazioni marginali (es. matrimonio,decesso).
CERTIFICATO ed ESTRATTO di MATRIMONIO:riportano le notizie ricavate dall'atto di matrimonio. L'estratto è più completo perché riporta anche le annotazioni marginali (es. separazione patrimoniale fra i coniugi,sentenza di cessazione degli effetti civili,ecc.).
CERTIFICATO ed ESTRATTO di MORTE:riportano le notizie ricavate dall'atto di morte.L'estratto è più completo del certificato perché è indicata l'ora del decesso.
CERTIFICATI CONTESTUALI:In un unico atto sono raggruppati diversi certificati.
COSTITUZIONE CONVIVENZA DI FATTO O UNIONE CIVILE:Certificato di convivenza di fatto o unione civile.
Le certificazioni anagrafiche di Residenza e Stato di Famiglia vengono rilasciate al diretto interessato o ad altra persona previa compilazione di un apposito modulo.Tutti gli altri certificati anagrafici si possono rilasciare solo al diretto interessato o tramite terze persone in possesso di delega in carta semplice sottoscritta dall'interessato con allegata fotocopia del documento d'identità. I certificati di Stato Civile semplici compreso l'estratto di matrimonio e l'estratto di morte senza paternità e maternità, sono rilasciabili ai diretti interessati, mentre la richiesta fatta da terzi dovrà essere scritta e motivata.Per quanto concerne il rilascio degli estratti per riassunto degli atti di stato civile contenenti le generalità dei genitori è consentito esclusivamente su istanza dell'interessato o,nel caso di minore,su istanza dei genitori(art.3 DPR 2 maggio1957 n.432)I certificati anagrafici sono rilasciati in bollo(D.P.R. 642/72)fatta eccezione per i casi in cui la normativa prevede espressamente l'esenzione dal bollo.
Pagamento diretto allo sportello
-Costo dei certificati anagrafici soggetti ad imposta di bollo è pari a euro 16,70 (non occorre portare la marca da bollo)
-Costo dei certificati anagrafici NON soggetti ad imposta di bollo è pari a euro 0,30
-Costo dei certificati di Stato Civile: nessun costo
1125
Con la Delibera n. 11 del 27/06/2006 (a firma del Sindaco quale Commissario Straordinario ai sensi dell'O.P.C.M. n. 3255/2002) si è provveduto a disciplinare l'organizzazione dei posti destinati al parcheggio per gli autoveicoli lungo le strade della città che, per la presenza di attività che fungono da forte polo di attrazione della mobilità ( commerciali, servizi, centri ospedalieri ecc.), necessitano di un maggiore ricambio della sosta (Zone Blu). Quindi si è provveduto ad istituire un documento autorizzativo alla sosta, a titolo gratuito, senza alcuna limitazione temporale relativamente alla fascia oraria e della zona soggetta a tariffazione, denominato sinteticamente "pass".
Per le modalità del conseguimento dei "pass" si rimanda al Sito Istituzionale vedi Link:
http://www.comune.palermo.it/zone_blu.php
1139
Con la certificazione on-line è possibile chiedere e stampare direttamente da casa i propri certificati Anagrafici e di Stato Civile.
La certificazione dell'Utente è attualmente consentita alle sole persone fisiche residenti e prevede il rilascio di un codice di attivazione / P.I.N. (Personal Identification Number) e l'attribuzione del profilo di "Utente Certificato".
E' possibile effettuare la registrazione e l'attivazione in tre modi:
- Utilizzando il Portale dei servizi On Line
La procedura prevede che l'utente dopo aver effettuato la registrazione, chieda il rilascio del PIN al comune, che previa identificazione e sottoscrizione di un contratto rilascia le credenziali di accesso alla modalità di Utente Certificato.
E' possibile richiedere la consegna del PIN secondo le due modalità seguenti:
- Presso Ufficio, dovrà recarsi presso una delle postazioni anagrafiche accreditate dove un operatore provvederà ad inviare una prima parte del PIN all'indirizzo di posta elettronica indicata dall'utente e consegnerà personalmente il modulo cartaceo contenente la seconda parte del PIN.
- Posta Ordinaria, eseguendo la registrazione presso il portale del comune e scegliendo l'opzione "Posta Ordinaria", una prima parte del PIN sarà inviata all'indirizzo di posta elettronica segnalato dall'utente mentre la seconda parte del PIN sarà recapitata mediante servizio postale ordinario
- Per i Cittadini che ricevono, con le lettere di comunicazione del saldo TARI 2014, il P.I.N. per l'attivazione della propria utenza sul Portale.(selezionando il collegamento "accedi" in corrispondenza della propria categoria di utenza, per avere accesso alle informazioni di dettaglio sulle procedure di registrazione ed attivazione) e successivamente recarsi in Anagrafe o Postazioni Decentrate per i,l riconoscimento e abilitazione alle certificazioni anagrafiche e di Stato Civile.
- Recandosi personalmente presso qualsiasi Postazione Decentrata e nei Servizi di Anagrafe e Stato Civile

Il codice di attivazione / P.I.N. deve essere utilizzato per l'attivazione dell'utenza (solo la prima volta) e l'accesso a tutti i servizi per i quali è previsto.
599
L'autenticazione di sottoscrizione consiste nell'attestazione, da parte del dipendente addetto, che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza dall'interessato, previa sua identificazione.
L'autenticazione è redatta di seguito alla sottoscrizione e il pubblico ufficiale, che autentica, attesta che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza, previo accertamento dell'identità del dichiarante, indicando le modalità di identificazione, la data ed il luogo di autenticazione, il proprio nome, cognome e la qualifica rivestita, nonché apponendo la propria firma e il timbro dell'ufficio.
Si ricorda peraltro che, come norma generale, tutte le istanze e le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà da presentare alla pubblica amministrazione o ai gestori o esercenti di pubblici servizi possono essere presentate personalmente senza alcuna necessità di autenticare la sottoscrizione, oppure possono essere inviate anche per fax e via telematica, allegando copia di un documento di identità del dichiarante. Fanno eccezione a questa metodologia semplificata le casistiche riportate qui sotto.
L'ufficio anagrafe non ha una generale competenza autenticatoria, ma può autenticare solamente le sottoscrizioni apposte in calce a:
Istanze (cioè domande, richieste) e dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà presentate per la riscossione di benefici economici da parte di terzi (es. deleghe alla riscossione);
Istanze e dichiarazioni sostitutive dell'atto notorio presentate ai privati (es. banche, assicurazioni);
Richieste rivolte ad uffici della Pubblica Amministrazione per le quali non sia possibile utilizzare i metodi di semplificazione amministrativa ( es. materia elettorale)
L'Ufficiale d'Anagrafe non può autenticare:Dichiarazioni d'impegno e di volontà, accettazioni o rinunce d'incarico, procure (o qualunque atto con cui l'interessato conferisce ad altri soggetti il potere di agire in nome e per conto), dichiarazioni future, disposizioni testamentarie e rinunce, scritture private e meri rapporti tra privati, documenti che non siano scritti in lingua italiana e senza idonea traduzione.
Cosa serve per autenticare una sottoscrizione:
La presenza personale del richiedente
Un valido documento di identità per identificare colui che appone la firma
-Modalità per l'effettuazione dei pagamenti
L'autenticazione di sottoscrizione è sempre soggetta all'imposta di bollo pari a euro 16,00 (fornita dal cittadino) + euro 0,52 di diritti di segreteria se lo stampato è fornito dall'utente, mentre se l'autenticazione viene effettuata su uno stampato del Comune c'è un costo di rimborso spese di euro 0,11 per un totale di euro 0,63) ai sensi del DPR 642/72, a meno che non siano previste specifiche esenzioni per il particolare uso al quale tali documenti sono destinati; in questi casi, la norma di esenzione deve essere espressamente indicata sul documento.
598

AUTENTICAZIONE di COPIE può essere fatta dal pubblico ufficiale dal quale è stato emesso o presso il quale è depositato l'originale,o al quale deve essere prodotto il documento,nonché da un notaio,cancelliere,segretario comunale,o altro funzionario incaricato dal sindaco. In alternativa si può fare una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (art.47 DPR 445/2000). LEGALIZZAZIONE di FOTOGRAFIA è l'attestazione,da parte di una pubblica amministrazione competente,che un'immagine fotografica corrisponde alla persona dell'interessato; Le amministrazioni competenti per il rilascio di documenti personali sono infatti tenute a legalizzare le prescritte fotografie presentate personalmente dall'interessato.Il richiedente si deve presentare personalmente munito di un valido documento di identità.In caso di minore di età è sempre indispensabile la presenza fisica del minore al momento dell'attività autenticatoria.  Serve per ottenere il rilascio di documenti personali (passaporto, licenze caccia e pesca, porto d'armi,...) da parte  di una pubblica amministrazione. Può essere fatta dall'Ufficio competente al rilascio dei documenti oppure dagli sportelli anagrafici. Qualora un minore necessiti di una fotografia autenticata per un uso differente da quello volto all'emissione di un documento di identità, è necessaria una richiesta scritta soggetta al pagamento dell'imposta di bollo, da parte di ambedue i genitori DOCUMENTI da PRODURRE all'ESTERO:Se il documento autenticato o la fotografia legalizzata devono essere consegnati all'estero,se si vuole che mantengano validità legale a tutti gli effetti,la firma del dipendente comunale autenticatore deve a sua volta essere legalizzata o apostillata nell'apposito Ufficio presso la Prefettura di Palermo. L'autenticazione delle copie consiste nell'attestazione di conformità con l'originale scritta alla fine della copia, a cura del pubblico ufficiale autorizzato,il quale deve indicare data e luogo del rilascio,numero dei fogli impiegati,nome e cognome,qualifica rivestita e apporre la propria firma ed il timbro dell'ufficio.Se la copia dell'atto consta di più fogli egli appone la firma a margine di ciascun foglio. Nei casi in cui l'interessato debba presentare alle amministrazioni o ai gestori di pubblici servizi copia autentica di un documento,l'autenticazione della copia può essere fatta dal responsabile del procedimento o da altro dipendente competente a ricevere la documentazione su esibizione dell'originale e la copia autentica può essere utilizzata solo nel procedimento in corso. L'autenticazione di copie di atti è sempre soggetta all'imposta di bollo a meno che non siano previste specifiche esenzioni per il particolare uso al quale tali documenti sono destinati;in questi casi,la norma di esenzione deve essere espressamente indicata sul documento. In caso di atto composto da più facciate,si deve apporre una marca da bollo ogni 4 facciate scritte consecutive;i fogli devono necessariamente riferirsi ad un atto unico,in quanto non è possibile unire quattro fogli sciolti per pagare l'imposta di bollo una volta sola(ad esempio,se si deve autenticare un intero passaporto o documento contabile,si paga una marca da bollo ogni 4 facciate consecutive fotocopiate;se invece di questi documenti servono solamente le pagine 15, 22, 38 e 45,si dovranno pagare 4 marche da bollo). La legalizzazione di fotografie è esente dall'imposta di bollo. L'autenticazione di sottoscrizione è sempre soggetta all'imposta di bollo pari a euro 16,00(fornita dal cittadino o con bollo virtuale da parte dell'amministrazione)+euro 0,52 di diritti di segreteria ai sensi del DPR 642/72,a meno che non siano previste specifiche esenzioni per il particolare uso al quale tali documenti sono destinati;in questi casi,la norma di esenzione deve essere espressamente indicata sul documento.


Settore servizi demografici - Servizio Anagrafe - Anagrafe-Movimento Naturale
877

Aggiornamenti dati anagrafici provenienti dallo Stato Civile (nascite,matrimoni,divorzi,decessi, cittadinanze, adozioni) Rettifiche dati personali e rettifiche dati anagrafici Il cittadino italiano recandosi di persona presso i locali di Viale Lazio 119, o inviando istanza per posta con allegata la documentazione prevista, può presentare in qualsiasi momento richiesta di: -variazione della professione e del titolo di studio; -correzione o rettifica dei dati anagrafici e di stato civile; -rettifica del codice fiscale


Settore servizi demografici - Servizio Anagrafe - Anagrafe-Ufficio Stranieri
847

Le dichiarazioni anagrafiche di trasferimento di Residenza e ricomparsi da irreperibilità vanno effettuate nel termine di 20 giorni dalla data in cui si sono verificati i fatti (avvenuto trasferimento) e occorre eseguire la prenotazione. Va utilizzata la modulistica predisposta dal Ministero dell'Interno, la quale può essere presentata al Comune recandosi personalmente agli sportelli dell'Ufficio Anagrafe Viale Lazio 119 . Ai fini della registrazione della dichiarazione occorre che il modulo sia: -compilato nelle parti obbligatorie contrassegnate da un asterisco (generalità interessato/i compreso il codice fiscale, indirizzo con i riferimenti toponomastici dell'immobile (Via, numero civico, scala e piano) sottoscritto dall'interessato e dagli altri componenti maggiorenni della famiglia -venga allegata copia del documento di identità del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente che, se maggiorenni, devono sottoscrivere il modulo -Il richiedente deve compilare il modulo per sé e per le persone sulle quali esercita la potestà o la tutela -Nel caso di unità abitativa in cui sono già iscritte persone occorre la firma di assenso di un componente maggiorenne della famiglia - Inoltre occorre allegare il titolo di occupazione dell'immobile. Comunicare i metri quadrati dell'appartamento ai fini TARES.  Ai fini di una più veloce e corretta definizione della pratica si chiede di indicare sempre un recapito per eventuali comunicazioni (e-mail/pec, cellulare, ecc) Alla dichiarazione di residenza occorre obbligatoriamente allegare: CITTADINO IN POSSESSO DI TITOLO DI SOGGIORNO (valido o in corso di rinnovo): -copia del passaporto o carta d'identità in corso di validità -copia del permesso o carta di soggiorno valido o scaduto; se scaduto è indispensabile la ricevuta della richiesta di rinnovo del titolo di soggiorno (ricevute rilasciate entro 60gg. dalla scadenza)-Codice Fiscale -Documenti originali, in regola con le norme sulla traduzione e la legalizzazione, comprovanti lo stato civile e la composizione della famiglia -Eventualmente altra documentazione prevista dalle leggi vigenti. CITTADINO IN ATTESA DEL RILASCIO DEL PRIMO PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO: -copia del passaporto -copia del contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico per l'immigrazione -ricevuta rilasciata dall'ufficio postale attestante l'avvenuta presentazione della richiesta di permesso di soggiorno -Codice Fiscale -Documenti originali, in regola con le norme sulla traduzione e la legalizzazione, comprovanti lo stato civile e la composizione della famiglia -Eventualmente altra documentazione prevista dalle leggi vigenti. CITTADINO IN ATTESA DEL RILASCIO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO PER RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE: -copia del passaporto o documento equipollente in corso di validità -ricevuta rilasciata dall'ufficio postale attestante l'avvenuta presentazione della richiesta di permesso -fotocopia non autenticata del nulla osta rilasciato dallo Sportello unico -Codice Fiscale -Documenti originali, in regola con le norme sulla traduzione e la legalizzazione, comprovanti lo stato civile e la composizione della famiglia -Eventualmente altra documentazione prevista dalle leggi vigenti.


938

Irreperibile è il cittadino che, precedentemente residente nel Comune, risulta non avere più dimora abituale nel territorio comunale e del quale al contempo non si conosca il Comune o lo Stato di nuova dimora, in quanto il suddetto non ha adempiuto al proprio obbligo di comunicare tale trasferimento al Comune di emigrazione e/o a quello di immigrazione. Si sottolineano le conseguenze e sanzioni, sia amministrative che penali, in ordine all'infrazione a tale obbligo, specialmente nel caso in cui da tali mancate dichiarazioni derivino evasioni od elusioni fiscali a tributi comunali o di altri enti, oppure l'assegnazione od il mantenimento non dovuto di contributi, sussidi o prestazioni assistenziali sanitarie o previdenziali erogati dal Comune o da altri Enti Pubblici. La cancellazione per irreperibilità accertata avviene: a seguito delle risultanze delle operazioni del censimento generale della popolazione; ovvero quando a seguito di ripetuti accertamenti, opportunamente intervallati, la persona sia risultata irreperibile; ovvero per effetto del mancato rinnovo della dichiarazione di dimora abituale trascorsi sei mesi dalla scadenza del permesso/carta di soggiorno (art. 11 comma 1 lettera c DPR 223/89) Si ricorda che i cittadini extracomunitari già iscritti in anagrafe hanno l'obbligo di rinnovare all'Ufficiale d'Anagrafe la dimora abituale nel Comune entro 60 gg dal rinnovo del permesso/carta di soggiorno, corredata dal permesso medesimo e, comunque non decadono dall'iscrizione nella fase del rinnovo del permesso di soggiorno (art. 7 comma 3 DPR 223/89 così sostituito dall'art. 15 comma 2 DPR 394/99) L'avvio della procedura per irreperibilità accertata avviene d'ufficio e su segnalazione pervenuta dalle Forze dell'Ordine o da altri Enti, nonché su dichiarazione di cittadini con interesse giuridicamente rilevante mediante compilazione di apposito modulo


848

Le dichiarazioni anagrafiche di trasferimento di Domicilio nell'ambito comunale vanno effettuate nel termine di 20 giorni dalla data in cui si sono verificati i fatti (avvenuto trasferimento). Va utilizzata la modulistica predisposta dal Ministero dell'Interno, la quale può essere presentata al Comune secondo una delle seguenti modalità:-recandosi personalmente agli sportelli dell'Ufficio Anagrafe Viale Lazio 119 -recandosi personalmente agli sportelli delle Postazioni Anagrafiche -a mezzo raccomandata indirizzata a: Ufficio Anagrafe Viale Lazio 119 -per via telematica. Ai fini della registrazione della dichiarazione occorre che il modulo sia: -compilato nelle parti obbligatorie contrassegnate da un asterisco (generalità interessato/i compreso il codice fiscale, indirizzo con i riferimenti toponomastici dell'immobile (Via, numero civico, scala e piano) sottoscritto dall'interessato e dagli altri componenti maggiorenni della famiglia -venga allegata copia del documento di identità del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente che, se maggiorenni, devono sottoscrivere il modulo -Il richiedente deve compilare il modulo per sé e per le persone sulle quali esercita la potestà o la tutela -Nel caso di unità abitativa in cui sono già iscritte persone occorre la firma di assenso di un componente maggiorenne della famiglia - Inoltre occorre allegare titolo di occupazione dell'immobile. Comunicare i metri quadrati dell'appartamento ai fini TARES. Ai fini di una più veloce e corretta definizione della pratica si chiede di indicare sempre un recapito per eventuali comunicazioni (e-mail/pec, cellulare, ecc.) Allegare, oltre la documentazione già richiesta, anche due copie del permesso di soggiorno di tutti i richiedenti del Cambio di Abitazione.


1942

I cittadini stranieri extracomunitari residenti nel Comune di Palermo hanno l'obbligo di rinnovare all'Ufficiale d'Anagrafe la dichiarazione di dimora abituale nel Comune, entro 60 giorni dal rinnovvo del permesso o carta di soggiorno, corredata dalla copia del permesso/carta medesima. La dichiarazione viene accolta al momento della presentazione. Si ricorda che ai sensi dell'art.1 c.28 della L.n.94/2009 "Disposizioni in materia di sicurezza pubblica" (che ha modificato l'art. 11 c.1 lett. c del DPR n.223/1989) la cancellazione dall'anagrafe della popolazione residente viene effettuata per i cittadini stranieri non comunitari, per irreperibilità accertata, ovvero per effetto del mancato rinnovo della dichiarazione di cui all'art.7, comma 3, trascorsi sei mesi dalla scadenza del permesso/carta di soggiorno .


846

I cittadini dei paesi U.E. hanno diritto d'ingresso in Italia dove possono soggiornare per un periodo non superiore a 3 mesi. La dichiarazione di Residenza va effettuata entro 20 gg dalla data in cui è avvenuto il trasferimento. Occorre eseguire la prenotazione. Va utilizzata la modulistica predisposta che può essere presentata al Comune recandosi personalmente agli sportelli del Servizio Anagrafe Viale Lazio 119. Ai fini della registrazione occorre che il modulo sia: -compilato nelle parti obbligatorie (generalità, codice fiscale, indirizzo con i riferimenti toponomastici dell'immobile :Via, numero civico, scala e piano) e sottoscritto da tutti i componenti maggiorenni della famiglia ed inoltre allegare copia del documento di identità dei richiedenti che trasferiscono la residenza. Nel caso di unità abitativa in cui sono già iscritte persone occorre la firma di assenso di un componente maggiorenne della famiglia. Allegare titolo di occupazione dell'immobile. Comunicare i metri quadrati dell'appartamento ai fini TARI. DOCUMENTAZIONE da ALLEGARE: 1-copia di un documento di identità valido per l'espatrio in corso di validità; 2-Codice Fiscale; 3-Marca da Bollo Euro16,00; 4-Documenti originali, in regola con le norme sulla traduzione e la legalizzazione, comprovanti lo stato civile e la composizione della famiglia. Inoltre per il cittadino: LAVORATORE:documentazione comprovante la qualità di lavoratore subordinato o autonomo; NON LAVORATORE CON RISORSE ECONOMICHE: 1-dimostrazione del possesso di risorse economiche sufficienti per non diventare un onere a carico dell'assistenza sociale dello Stato; 2-copia di assicurazione sanitaria che copra i rischi sanitari sul territorio nazionale, valida per almeno 1 anno, oppure copia di uno dei seguenti formulari rilasciati dallo Stato di provenienza: E106, E120, E121 (o E 33), E109 (o E 37): STUDENTE: 1-documentazione attestante iscrizione presso un istituto scolastico o di formazione professionale; 2-dimostrazione del possesso di risorse economiche sufficienti; 3-copia di assicurazione sanitaria che copra i rischi sanitari sul territorio nazionale e valida per 1 anno o almeno pari al corso di studi o di formazione professionale o formulario comunitario; FAMILIARE DI CITTADINO UE LAVORATORE O STUDENTE O NON LAVORATORE: 1-copia degli atti originali, in regola con le norme sulla traduzione e la legalizzazione, di soggiorno; 2-L'iscrizione anagrafica del familiare presuppone che il cittadino dell'Unione sia un lavoratore oppure disponga per se stesso e per i propri familiari di risorse economiche sufficienti al soggiorno come previsto dalle vigenti norme. Per tutti gli ascendenti e per i discendenti ultra 21enni, dichiarazione di vivenza a carico resa dal cittadino dell'Unione in possesso di autonomi requisiti di soggiorno. CITTADINO EXTRACOMUNITARIO FAMILIARE DÌ CITTADINO DELLA U.E.: 1-copia del passaporto; 2-carta di soggiorno di familiare di cittadino dell'Unione, oppure ricevuta della richiesta di rilascio di carta di soggiorno;3-Documenti originali, in regola con le norme sulla traduzione e la legalizzazione, comprovanti lo stato civile e la composizione della famiglia. Se la dichiarazione di residenza avrà esito positivo, comporterà l'iscrizione nell'anagrafe della popolazione residente solo a condizione, che nel frattempo sia stato rilasciato il Permesso di Soggiorno, per le richieste presentate con la sola ricevuta di richiesta