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Archivio Biografico Comunale
La consultazione dell'archivio biografico, alfabetica o ad nomen, consente di accedere alla biografia del soggetto interessato, completa delle sue fonti.
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Interguglielmi Eugenio
(Fotografo)

Nato il 26 febbraio del 1850 e morto a Palermo nel 1834.

Capostipite della grande famiglia di fotografi e fondatore dell'attività, discendente di Elia Interguglielmi, Eugenio iniziò l'attivita' nel 1863 con l'apertura di uno studio in largo S. Sofia nel corso Vittorio Emanuele.

Fu chiamato il ritrattista della Belle Epoque palermitana, dato che il suo studio era frequentato dai nomi più prestigiosi dell'alta società palermitana e non solo.

Si fregiò del titolo di fotografo di Sua Altezza Imperiale, il gran duca di Russia Costantino Costantinovich e del duca imperiale Vladimiro Mecklemburg - Schwerin.

Ben presto associò alla sua attività il giovanissimo figlio Eugenio jr, nato il 12 luglio 1876 e morto nel 1948) e nel 1900 trasferì lo studio in via Cavour n. 84, con ingresso dalla piazzetta Valenti.

Per curiosità si ricorda che una figliola di Eugenio senior, Celestina, nata nel 1880 e morta nel  1957, aveva sposato un altro fotografo palermitano, Benedetto Bronzetti (1870 - 1944) e dal matrimonio era nato Eugenio Bronzetti, altra grande personalità della storia della fotografia siciliana.

Nella sede di via Cavour, gli Interguglielmi padre e figlio, incrementarono l'attività, aprirono tre logge, vennero più volte premiati con medaglie e diplomi d'onore in diverse esposizioni e con doni dei Reali d'Italia, fino a pervenire al titolo di Fotografi della Real Casa.

Tra le foto più prestigiose scattate vi sono quelle di Francesco Crispi, del duca della Verdura, di Ezio Garibaldi, della regina di Romania e le foto delle barricate nel 1860, che meritarono i ringraziamenti del Re d'Italia.

L'attivita' fu continuata da Roberto, nato nel 1912 e morto nel 1999, figlio di Eugenio jr, che ebbe il grande dolore di vedere distrutte buona parte delle tre logge di via Cavour dai bombardamenti del maggio 1943.

Proseguì tuttavia a lavorare nella vicina sede di via Valenti.

Dopo una breve interruzione dal 1992 al 1999 e dopo la morte di Roberto, l'attività è stata ripresa da un nipote di quest'ultimo, Cristiano Mattina Interguglielmi, figlio di una figlia di Roberto, Maria Concetta.