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Consulta l'Archivio
Archivio Biografico Comunale
La consultazione dell'archivio biografico, alfabetica o ad nomen, consente di accedere alla biografia del soggetto interessato, completa delle sue fonti.
Tutte le biografie e il materiale a disposizione sono in lingua italiana.
INDICE ANALITICO
RICERCA LIBERA
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Scaglione Guccione Rosetta
(Storica)

Nata a Lercara Freddi (Palermo) nel 1917 e morta a Palermo l'undici gennaio 2005.

Compiuti gli studi liceali, si laureò in Lettere all'Università di Palermo ed ottenne presto l'incarico di docente di storia e filosofia negli istituti di istruzione superiore.

Avvertita la necessità di approfondire le conoscenze nella materia di insegnamento, sviluppa un amore, sempre più intenso e che non l'abbandonerà mai, per la Storia in generale ed in  particolare per le vicende ed i personaggi  protagonisti della storia di Sicilia. Per tale motivo chiese di diventare socia della Società siciliana per la Storia Patria di Palermo, alla quale dedicò una costante frequentazione e partecipazione, collaborando soprattutto all'organo ufficiale: l' "Archivio Storico Siciliano". Fu eletta nel consiglio direttivo della Società e nel 1974 ebbe l'incarico di segretario generale, che manterrà sino alla morte.

Si era sposata nel 1947 con il vice questore Giuseppe Guccione, dal quale ebbe una figlia; dedicò alla famiglia un impegno pari a quello per la Storia Patria e per il Tribunale dei minorenni, del quale fu componente laica. Divenne anche membro del Comitato femminile della Croce Rossa di Palermo e Presidente del Soroptimist  palermitano negli anni compresi fra il 1983 ed il 1985.

In pari tempo andava conducendo e pubblicando le proprie ricerche storiche, quasi sempre dandole alle stampe su l' "Archivio Storico Siciliano".

Fanno eccezione: "La Sicilia verso l'unificazione italiana", apparso sull'Annuario dell'Istituto tecnico commerciale statale; "Il contributo della Società siciliana per la Storia Patria alla storia dell'architettura in Sicilia", edito nel 1950 in occasione del 7° Congresso nazionale di storia dell'architettura in Sicilia.

Gli altri scritti o saggi monografici sono: "Il Giornale di viaggio di Pietro Settimo di Fitalia, 1861 - 1864", "La Societaàsiciliana per la Storia Patria - storia e cultura, 1923 - 1993", in collaborazione con Francesco Brancato; "La relazione del Vicerè Juan de la Cerda duca di Medinaceli, a Garcia de Toledo", "Il Duca di Maqueda promotore degli studi in Sicilia",  "Sul Viceregno di Bernardino de Cardines Duca di Maqueda", "Le riforme del Vicere Francesco D'Aquino, Principe di Caramanico", "Ricordo di Antonino De Stefano", "Il Museo strumento di cultura e società",  Il giornale "L'indipendenza e la Lega" di Francesco Ferrara.

La sua produzione letteraria andò rallentandosi dal momento in cui grandi dolori segnarono la sua vita: l'uccisione del fratello, il procuratore generale di Palermo Pietro Scaglione e, soprattutto, la scomparsa del marito e dell'unica figlia. Ma rimase sempre presente e vigile come segretario generale della Storia Patria, alla quale aveva dedicato la propria vita e che la vide partecipare, se pur in precarie condizioni fisiche, all'assemblea dei soci per eleggere il nuovo presidente, il 10 dicembre 2004, dopo la morte di Massimo Ganci che a lungo aveva ricoperto la carica: il nuovo direttivo le attribu' la nomina  di presidente onorario, un mese prima della morte.