Comune di Palermo - Consulta l'Archivio

rss Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Instagram mailinglist Canale Youtube del Comune di Palermo

Comune di Palermo

Home - Archivio Biografico Comunale - Consulta l'Archivio
Consulta l'Archivio
Archivio Biografico Comunale
La consultazione dell'archivio biografico, alfabetica o ad nomen, consente di accedere alla biografia del soggetto interessato, completa delle sue fonti.
Tutte le biografie e il materiale a disposizione sono in lingua italiana.
INDICE ANALITICO
RICERCA LIBERA
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
Leggio Giuseppe
(Scrittore ed editore)

Nato il 19 marzo 1870 e morto il 7 gennaio 1911.

Da giovanissimo conobbe Paliddu Camarda, un cantastorie delle vicende dei paladini che si esibiva per le vie del Borgo vecchio e Antonino Pernice, rinomato oprante (o puparo) che dava le rappresentazioni dell'Opera dei pupi nel suo teatrino di via Collegio di Maria al Borgo.

Queste conoscenze svegliarono in lui la passione e l'amore per i poemi ed i romanzi cavallereschi.

Entrò in società con Giuseppe Piazza, noto gestore di un'edicola ai Quattro Canti di Comune che svolgeva anche un'attività di editore di opere popolari, di romanzi d'appendice, di vite di santi e di storie di paladini (erano celebri le dispense di "Reali di Francia" apparse nel 1885).

Dissociatosi in un secondo tempo dal Piazza, scrisse, rielaborò e stampò in proprio romanzi popolari e cicli di storie di contenuto cavalleresco.

All'inizio del '900 egli era diventato l'autore popolare più letto dai siciliani sia in patria che all'estero.

Nel 1895-96 curò una nuova edizione della celebre "Storia dei paladini" di Giusto Lo Dico, che pubblicò in tre volumi con il titolo "Storia dei paladini di Francia cominciando dal re Pipino fino alla morte di Rinaldo con l'aggiunta di altri famosi autori".

Delle numerose sue pubblicazioni si ricordano: "Il Guido Santo e i discendenti di Carlo Magno", "L'assedio di Troia", "Istoria di Trabazio", "Rinaldino", "Il figlio di Ricciardetto", "La vera storia di Mago Merlino", "Istoria dei cavalieri della Gran Bretagna", "Istoria di Guerino detto il Meschino".

Lasciò parecchi romanzi incompiuti, al suo nome è intitolata la biblioteca del Museo internazionale delle marionette "Antonio Pasqualino" di Palermo.