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Archivio Biografico Comunale
La consultazione dell'archivio biografico, alfabetica o ad nomen, consente di accedere alla biografia del soggetto interessato, completa delle sue fonti.
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Li Gotti Ettore
(Letterato, filologo e docente)

Nato a Palermo il 15 luglio 1910 e morto il 5 dicembre 1956.

Dopo aver conseguito la laurea in Lettere, insegnò nei licei e nel 1934 venne assegnato al liceo Umberto I di Palermo, come docente di letteratura italiana e latina. Due anni dopo, conseguì la libera docenza in letteratura italiana.

Nel 1943 tenne, per comando, la cattedra di filologia romanza nella Facoltà di lettere e filosofia dell'Università' di Palermo, che occupò poi da professore ordinario, costituendo e dirigendo l'omonimo Istituto di filologia romanza.

Nel 1951 fondò a Palermo il Centro di studi filologici e linguistici siciliani, che pubblicò un ponderoso corpus di testi editi ed inediti, in volgare siciliano dei secoli XIV e XV.

Ancora oggi il Centro è una delle più significative istituzioni culturali della Sicilia, ad esso si deve la pubblicazione del "Bollettino", ricco di documentazioni e approfondimenti, e della "Collezione di testi siciliani dei secoli XIV e XV".

Lasciò un centinaio tra volumi e saggi scientifici, tra i quali si ricordano gli studi sulla poesia araba, sulla "Chanson de Roland", sul "Poema de mio Cid", su "Jofre de Foixa", il saggio "Poesia musicale italiana del secolo XIV" e lavori riguardanti le origini della lirica romanza ed il catalano antico.

Collaborò alla "Enciclopedia Treccani", al "Dizionario letterario Bompiani" ed ai periodici "Giornale storico della letteratura italiana", "Cultura neolatina", "Convivium", "Belfagor", "Letterature moderne".

La sua ultima opera, "Il teatro dei pupi", venne pubblicata postuma nel 1957 ed ottenne il premio "Alcide De Gasperi" nel 1958.

Si spense improvvisamente, durante una seduta del Consiglio di Facoltà' a Palermo.