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Archivio Biografico Comunale
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Del Castrone Benedetto Maria
(Matematico e architetto)

Nato a Palermo nel 1669 e morto nel 1748.

Successore al ducato di S. Filippo, a soli 19 anni rinunciò alla primogenitura ed entrò nell'Ordine dei domenicani.

Fu particolarmente versato nelle scienze e segnatamente nella matematica, di cui fu lettore pubblico presso l'Ordine Gerosolimitano di Malta di cui divenne anche priore.

Fu maestro di Lorenzo Olivier, suo confratello passato alla storia per aver curato gli annali del real convento S. Domenico di Palermo.

Noto anche fuori dalla Sicilia, nel 1705 pubblicò a Venezia "l'Episagogicum geometricum sive primitiva mathesis initia" ed a Roma nel 1733 "Il nuovo e vero geodeta siciliano" ossia un trattato delle misurazioni d'ogni sorta di linee, superfici e corpi in canne palme ed oncie, come pure ogni sorta di campi piani in salme.

Si conservano inediti, numerosi manoscritti nella Biblioteca comunale di Palermo: "In Euclidis elementorum libros octo commentaria", in cui riprende il suo "Episagogicum" del 1705 ed il "Tractatus de astronomico coeli".

Di notevole importanza il suo "Arsenale mattematico per la navigazione" ed il "Brevissimo compendio della civile architettura Castroniana".

In quest'ultimo manoscritto dava indicazioni teoriche e pratiche sulla fabbricazione di ponti, l'erezione di statue e altro.

Scrisse anche un "Breve metodo da far divotamente la orazione mentale".

Visitò l'Italia, la Germania, la Spagna, la Francia e il suo nome fu registrato nel "Gran Dizionario" del Mareri, stampato in Francia e nell'opera di Quetif ed Echard.