Culto e Tradizioni

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L’approssimarsi della Pasqua è sempre momento di riflessione importante per tutta la nostra comunità, così come la Pasqua è momento importante non solo per i cristiani ma per tutti coloro che a Palermo vivono.

Anche per questo, la presenza di un ricco e diversificato calendario di eventi e manifestazioni è la conferma del radicamento profondo che questa ricorrenza ha per i palermitani.

Eventi religiosi certamente, ma anche eventi culturali e di socialità; eventi che accrescono la dimensione comunitaria di Palermo che fa sua la morte e la resurrezione di Cristo, quali simboli della necessità di vivere la dimensione umana della fede e la dimensione spirituale del quotidiano, simboli della necessità di fare nostra la sofferenza ma anche la speranza che oggi accomunano tanti popoli.

Leoluca Orlando

Estratto del messaggio del nostro Arcivescovo Don Corrado Lorefice

Care sorelle e cari fratelli, gioia e pace nel Signore Gesù.

Papa Francesco, nel suo messaggio per la Quaresima di quest’anno ci invita a riflettere su un versetto del Vangelo di Matteo: «Per il dilagare dell’iniquità, si raffredderà l’amore di molti» (Mt 24,12). Nel commento che ci dona, egli ci mette in guardia da falsi profeti che hanno il potere di raffreddare la carità. E individua alcuni segni di questo raffreddamento comunitario della carità: «l’accidia egoista, il pessimismo sterile, la tentazione di isolarsi e di impegnarsi in continue guerre fratricide, la mentalità mondana che induce ad occuparsi solo di ciò che è apparente, riducendo in tal modo l’ardore missionario».

Questa ripresa del testo evangelico da parte del Santo Padre mi ha interpellato e mi ha suggerito alcune riflessioni che voglio condividere con voi, che mi siete cari nella fede e nell’umanità. La Quaresima si origina nell’esistenza di Cristo, nel suo ritirarsi nel deserto, sottoponendosi alla tentazione di Satana. La radice del tempo quaresimale è piantata dunque nel principio della vita del nostro Signore, che cominciò il suo cammino messianico con un combattimento interiore contro le forze che volevano distoglierlo dalla relazione col Padre suo. Capiamo così che la Quaresima è un tempo di scelta, di decisione radicale. Essa viene a rammentarci che al centro della nostra esistenza non ci si decide per Dio una volta per tutte.La Quaresima presiede al risveglio dell’«uomo interiore»: ci riconsegna alla percezione della nostra fragilità umana e ci fa riscoprire come realmente abbiamo fatto albergare il peccato nella nostra vita. Ci dice che non abbiamo vissuto secondo i dettami della nostra coscienza illuminata dalla legge di Cristo (cfr. Gal 6,2). Prima dello stesso comandamento dell’amore, la legge dei cristiani è Cristo che vive in noi (cfr. Gal 2,20). Dobbiamo ammettere che nel nostro cuore si è raffreddata la carità, l’energia di Cristo, il dono dello Spirito, la vita nuova. La Quaresima ci fa fare verità in noi stessi.

La preghiera sarà il dono di Dio che cercheremo di non sprecare e di intensificare. Ascoltare lo Spirito che parla nel cuore dei credenti è la perla preziosa di questo tempo che ci apprestiamo a vivere. Ritorneremo poi a valorizzare il digiuno per ricercare il “pane essenziale” della vita e per la vita, il vero cibo per resistere alle lusinghe ammalianti del maligno, custodendo un cuore retto, audace nella ricerca e nell’attuazione del bene. Per questo durante la Quaresima saremo generosi nell’elemosina (eleèo in greco vuol dire ‘aver compassione’), vigilanti nella passione della carità, nella prossimità all’altro, con uno sguardo attento a “com-prendere” il suo bisogno, a provare sentimenti di “con-divisione” verso di lui, ad averne cura con il cuore, con la mente, con tutte le forze che abbiamo a disposizione, negando ogni lontananza e ogni estraneità. Ascoltando il clamore della terra e dei poveri che gridano il bisogno di custodia, di cura, di fraternità e di solidarietà.

Come ben vedete, sorelle e fratelli, queste tre vie della tradizione cristiana che la Quaresima ci offre non sono forme stantie ed obsolete di un passato sacrale da dimenticare, ma ci richiamano piuttosto ai punti fermi della nostra esistenza: il rapporto con Dio, con noi stessi, con gli altri. La Quaresima viene a chiederci di ricollocare nella pienezza e nella verità queste relazioni fondamentali della nostra vita. Una Chiesa che prega, che digiuna, che fa l’elemosina è una Chiesa che ha riscoperto il proprio Sposo e sa nutrire i figli che dà alla luce. Mettendoci su queste strade diventiamo più uomini, più cristiani, agiamo, magari senza saperlo, perché ogni uomo e ogni donna possano riscaldarsi e alimentare l’olio della loro lampada, in attesa della venuta del Signore.

Auguro a tutti voi e ad ogni uomo di buona volontà, in questa mia amata Diocesi, di vivere giorni di grazia: entriamo in contatto con noi stessi, assumiamo la nostra umanità, apriamoci all’urlo di dolore degli altri uomini, e accogliamo Dio che si dona a noi.

Giunga a tutti il mio personale augurio di buona Quaresima e il mio abbraccio benedicente

 

+Corrado Arcivescovo di Palermo

 

Programma delle Celebrazioni della Settimana Santa in Cattedrale

Domenica delle Palme 25 Marzo

ore 08:45    S. Messa
ore 09:45    S. Messa
ore 11:00    S. Messa Pontificale presieduta dall'Arcivescovo
ore 18:00    S. Messa

Lunedý Santo 26 Marzo

ore 07:30    S. Messa

Durante il giorno è possibile confessarsi

ore 18:00    S. Messa

Durante il giorno è possibile confessarsi

Martedý Santo 27 Marzo

ore 07:30    S. Messa

Durante il giorno è possibile confessarsi

ore 18:00    S. Messa

Durante il giorno è possibile confessarsi

Mercoledý Santo 28 Marzo

ore 07:30    S. Messa

Durante il giorno è possibile confessarsi

ore 18:00    S. Messa

Durante il giorno è possibile confessarsi

Giovedý Santo 29 Marzo

ore 09:30    S. Messa Crismale

Nel pomeriggio è possibile confessarsi

ore 18:00    S. Messa In Cena Domini

Nel pomeriggio è possibile confessarsi

ore 22:30    Adorazione all'Altare della Reposizione

Adorazione animata dagli alunni del Seminario Arcivescovile

Venerdý santo 30 Marzo

ore 07:30    Ufficio delle Letture e Lodi

Presiede l’Arcivescovo

ore 18:00    Liturgia della Passione

Presiede l’Arcivescovo. Durante il giorno è possibile confessarsi

Sabato Santo 31 Marzo

ore 07:30    Ufficio delle Letture e Lodi

Presiede l’Arcivescovo
Durante il giorno è possibile confessarsi

ore 22:30    Solenne Veglia Pasquale presieduta dall'Arcivescovo

Domenica di Pasqua 01 Aprile

ore 08:45    S. Messa
ore 09:45    S. Messa
ore 11:00    Pontificale dell'Arcivescovo
ore 18:00    S. Messa

Le Confraternite Storiche del Venerdì Santo

Confraternita Maria SS. Addolorata de la Soledad (1590)

Chiesa di San Nicolo' da Tolentino (Via Maqueda, 159)

Confraternita Santa Maria dell'Itria ai Cocchieri (1596)

Chiesa della Madonna dell'Itria ai Cocchieri (Piazzetta Chiesa Cocchieri, 1)

Confraternita Ecce Homo (1733)

Chiesa Ecce Homo (Piazza S. Alfonso dei Liguori)

Confraternita Maria SS. Addolorata ai Cassari (1755)

Chiesa di Santa Maria La Nova (Piazza S. Giacomo La Marina, 13)

Confraternita dell' Addolorata (1799)

Chiesa di Santa Maria degli Angeli (Via Lorenzo Landolino, 117)

Confraternita del SS. Crocifisso al Borgo Vecchio (1820)

Chiesa di S. Maria di Monserrato (Via delle Croci, 53)

Confraternita di Maria SS. Addolorata alla Zisa (1843)

Santo Stefano Protomartire (Piazza Zisa, 42)

Confraternita SS Crocifisso (1901)

Chiesa Santi Cosma e Damiano (Via Torretta, 2 Sferracavallo)

Confraternita delle Anime Sante (1910)

Parrocchia Maria Santissima di Lourdes (Piazza Ingastone)

Confraternita di Ges¨ e Maria dei Panettieri (Maria SS Addolorata in S. Isidoro Agricola) (1922)

Chiesa di Sant'Isidoro Agricola all'Albergheria (Via Generale Luigi Cadorna, 8)

Confraternita Maria SS. Addolorata Invalidi e Mutilati di Guerra (1925)

Chiesa di San Matteo (Via Vittorio Emanuele, 247)

Confraternita di Maria SS. Addolorata e del Venerdý Santo alla Guilla (1947)

Chiesa di San Giovanni alla Guilla (Via Beati Paoli)

Confraternita Cristo Morto e Addolorata

Chiesa del SS. Salvatore (Corso dei Mille, 751)