Comune di Palermo - Le Vie della Memoria

via Rodi

Rodi

Viva Menilicchi !                                               Manifesta 12 Palermo

Nel 1912, durante la guerra contro l’Impero ottomano, l’esercito italiano occupò l’isola di Rodi. Nel 1923, Rodi e il Dodecaneso divennero una provincia del Regno d’Italia. A quell’epoca, sull’isola, esisteva un’antica comunità ebraica di oltre duemila persone, su un totale di 50mila abitanti. Gli ebrei di Rodi presero la cittadinanza italiana, ma nel 1938, con la proclamazione delle leggi razziali, furono cacciati dalle scuole e dagli uffici pubblici, vennero schedati nei registri civili, i loro beni furono inventariati e in parte espropriati, quindi venne chiuso il collegio rabbinico della città.

Dopo l’armistizio dell’8 settembre, l’isola fu attaccata e occupata dai nazisti. Le autorità fasciste della Repubblica Sociale Italiana, loro alleate, consegnarono ai tedeschi gli elenchi degli ebrei rodioti, che vennero rastrellati e deportati in Germania. Sono 1815 i nomi accertati di ebrei residenti sull’isola che morirono nei campi di sterminio.

CENNI STORICI

  

Redazione
Wu Ming 2
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