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Dalla Chiesa, Setti Carraro, Russo. 'A 34 anni dalla morte la città ricorda sacrificio per legalità e democrazia'

(data pubblicazione 03 Settembre 2016)

Si è svolta stamani la cerimonia di commemorazione dell'uccisione del prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, della moglie Emanuele Setti Carraro e dell'agente di scorta, Domenico Russo. In via Isidoro Carini, luogo dell'agguato mafioso, sono state depositate alcune corone di fiori, presenti Rita, Simona e Nando Dalla Chiesa, il presidente del Senato, Pietro Grasso, l'arcivescovo di Palermo, don Corrado Lorefice, il sindaco di Palermo e presidente di Anci Sicilia, Leoluca Orlando, il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, Simona Vicari, il presidente dell'Ars, Giovanni Ardizzone, il questore ed il prefetto di Palermo. Guido Longo e Antonella De Miro, il rettore dell'Università di Palermo, Fabrizio Micari, oltre alle autorità civili e militari. 'Anche quest'anno - ha commentato Orlando - l'intera città ricorda il Gen. Carlo Alberto dalla Chiesa, Emanuela Setti Carraro, l'agente di scorta Domenico Russo, conservando la memoria per un momento terribile della vita di questa città, quando Palermo era governata dalla mafia e quando la mafia aveva il volto dello Stato e lo Stato il volto della mafia. Dalla Chiesa, forte servitore della giustizia e della legalità, dopo aver sconfitto le Brigate Rosse, viene qui in Sicilia per continuare il suo impegno di lotta contro la mafia e per la legalità repubblicana e viene ucciso da uomini che certamente stavano dentro le istituzioni e che coprivano da dentro le istituzioni i criminali in un tempo nel quale un servitore dello stato si trovava a dover contrastare uomini dello stato che proteggevano i mafiosi. Erano quelli i terribili anni 80, iniziati con l'uccisione nei primi anni 70 del procuratore Pietro Scaglione, e proseguiti con la caduta di tanti uomini delle istituzioni che servivano lo stato e si trovavano contro uomini nei loro stessi palazzi alleati della mafia'. La giornata del ricordo del generale Dalla Chiesa, di Emanuela Setti Carraro e di Domenico Russo è proseguita con lo svelamento di una lapide in corso Vittorio Emanuele. 'Per la città di Palermo - ha detto durante il suo discorso il sindaco Orlando - è un privilegio svelare questo cippo in memoria del generale Dalla Chiesa che rappresenta anche un doveroso omaggio omaggio a tutta l'Arma dei Carabinieri' e poi sul piano della Cattedrale dove si è esibita la Corale della polizia municipale. 'Il generale Dalla Chiesa - ha detto il Leoluca Orlando - era venuto a Palermo con l'obiettivo di far crescere questa città. A distanza di tanti anni, con l'impegno di tutti contro ogni forma di criminalità, oggi possiamo dire: sig. Generale, siamo cresciuti'. In occasione del 34mo anniversario dell'agguato di via Isidoro Carini, lungo corso Vittorio Emanuele si svolge la prima edizione della Festa dell'onestà, con un programma articolato nell'arco dell'intera giornata. La manifestazione è organizzata dall'associazione 'Cassaro Alto'. Lungo l'asse viario da Porta Nuova e fino ai Quattro Canti, 40 associazioni con 50 eventi previsti animano la strada con mostre di fotografie e stampe antiche, presentazioni di libri, laboratori di disegno per bambini, sbandieratori ed esibizioni di gruppi musicali.

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