Comune di Palermo - Comunicati stampa- Notizia estesa

rss Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Instagram mailinglist Canale Youtube del Comune di Palermo

Comune di Palermo

Home - Comunicati stampa- Notizia estesa
Condividi
Stampa
Stampa
immagine

CENTRO STORICO: INTERVENTI SU EDILIZIA PERICOLANTE

(data pubblicazione 20 Febbraio 2013)

Negli ultimi anni, grazie all'azione di controllo, prevenzione e repressione, condotta dal settore Centro Storico del Comune, si è dimezzato il numero di edifici pericolanti nel centro storico della città, anche se questo numero resta certamente ancora alto. Sono attualmente 240 (erano 480 nel 2009) infatti gli edifici per i quali il Comune ha emesso una ordinanza con la quale ha intimato ai proprietari di procedere alla messa in sicurezza. Di questi solo una minima parte risultano ufficialmente abitati, mentre la grande maggioranza è in stato di abbandono. 'Ogni volta che viene emessa una ordinanza con cui si obbligano i proprietari ad intervenire - spiega l'Assessore Agata Bazzi - viene effettuato dalla Polizia Municipale il controllo sull'effettivo intervento. Quando viene riscontrata la negligenza dei proprietari il Comune interviene direttamente per porre fine alle situazioni di maggior pericolo (e sono stati 40 gli interventi effettuati nel 2013) chiedendo poi il pagamento delle somme ai proprietari.' E' in questi casi che subentra la Magistratura, con propri provvedimenti sollecitati dal Comune, a carico dei proprietari. Da agosto del 2012 sono stati in tutto 13 questi provvedimenti, di cui 8 riferiti a immobili disabitati, per i quali la Magistratura ha disposto l'apposizione dei sigilli, e 9 riferiti a immobili occupati da proprietari e/o inquilini, per i quali, in assenza di ulteriore adempimento da parte degli interessati, si dovrà procedere allo sgombero coatto. 'In alcuni casi - sottolinea l'Assessore Bazzi - non abbiamo putroppo altra scelta se non quella di un intervento di sgombero, perché è indispensabile tutelare la sicurezza dei cittadini, sia di chi vive in questi immobili fatiscenti, sia di chi vive in prossimità. Così come deciso dalla Giunta, saranno i proprietari e gli autori degli abusi o della mancata manutenzione ad essere finanziariamente responsabili dell'accoglienza delle famiglie che dovessero essere sgomberate.'

</> Ambiente