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Società partecipate - Procuratore Regionale della Corte dei Conti: "dal 2012 a Palermo avviato un percorso di risanamento ed apportati i correttivi necessari per migliorare le scelte gestionali"

(data pubblicazione 24 Febbraio 2017)

In occasione dell'inaugurazione dell'Anno Giudiziario 2017, il Procuratore Regionale della Corte dei Conti per la Sicilia, Giuseppe Aloisio, dopo aver fatto riferimento all'attività della Polizia Municipale di Palermo nell'attività di contrasto agli abusi edilizi, in un altro passaggio della sua relazione ha sottolineato anche "la significativa situazione riscontrata a Palermo, dove dal 2012 è stato avviato un percorso di risanamento delle società partecipate, ricondotte al modello in house, alle quali, per scelta strategica dell'Amministrazione comunale, è affidata la gestione dei servizi d'interesse economico generale (servizio idrico, energia, igiene ambientale e trasporto pubblico) e dei servizi strumentali (servizi informatici, cura del verde e pulizia in genere). 

In particolare - si legge nella relazione del magistrato contabile - nella gestione delle principali partecipate dal Comune (Amap, Amat, Rap, Sispi, Amg e Reset) "risultano apportati i correttivi necessari per migliorare le scelte gestionali, alcuni già attuati e altri in corso di adeguamento, attraverso specifiche direttive sulla riduzione delle indennità degli amministratori e del costo del personale, sulla predisposizione di analisi periodiche degli scostamenti dai budget assegnati, sulla chiusura della liquidazione di due società indirettamente partecipate dal Comune, nonché sull'adozione di ulteriori misure di razionalizzazione con la dismissione di quote sociali di minoranza". 

"Le parole del Procuratore - ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando - confermano che abbiamo imboccato la strada giusta verso il risanamento delle società partecipate che, da carrozzoni fuori controllo, retaggio di un oscuro passato, si vanno consolidando come fiori all'occhiello di un'amministrazione virtuosa della <res publica>, in netta controtendenza con la privatizzazione spregiudicata dei servizi pubblici in altre realtà del nostro Paese".