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Panormus, la scuola adotta la città - Orlando ed Evola: "Grazie alla Scuola la nostra città abbatte i muri dell'indifferenza, del pregiudizio e della violenza"

(data pubblicazione 18 Marzo 2017)

Si è aperta ufficialmente questa mattina, in piazza Pretoria, la XXIII edizione di “Panormus, la scuola adotta la città”. La cerimonia ha avuto il via con il tradizionale rito della consegna delle chiavi della città da parte del sindaco Leoluca Orlando agli alunni delle scuole.

All'iniziativa hanno partecipato circa mille ragazze e ragazzi degli istituti palermitani, accompagnati da professori e genitori. Presenti, tra gli altri, anche, l'assessore al ramo, Barbara Evola e la responsabile programmazione e promozione culturale ed educativa per le scuole e le realtà dell'infanzia, Cecilia Villanova. La manifestazione si concluderà il prossimo 26 maggio con la sesta edizione della “Notte bianca della Scuola”.

"La nostra città abbatte i muri dell'indifferenza, del pregiudizio, della violenza - ha dichiarato il sindaco Orlando -. E' questo il modo migliore per essere capitale dei giovani e capitale della cultura. Ancora una volta grazie alla Scuola che è il motore pulsante della vita presente e futura di questa bellissima città".

Prima dell'avvio ufficiale di questa edizione i ragazzi insieme al sindaco Orlando e all'assessore Evola hanno abbattuto simbolicamente un muro formato da circa duecento scatole sulle quali erano scritte le parole razzismo, omofobia, intolleranza, disuguaglianza, odio. 

"Questa XXIII edizione di Palermo apre le porte si ispira alla città dell'accoglienza - ha dichiarato l'assessore Evola -. Palermo supera i confini dell'intolleranza razziale e religiosa, i confini fisici che impediscono alle persone diversamente abili di vivere serenamente all'interno della città, quelli culturali che impediscono il dialogo con l'altro: questo è il senso di questa cerimonia. I bambini e le bambine, insieme ai genitori e ai nonni, oggi hanno voluto abbattere questi confini per costruire un ponte e una società dove le culture possano confrontarsi e dare vita ad un'unica cultura meticcia. Con la nostra buona prassi - ha concluso la Evola - quest'anno abbiamo superato anche i confini di Palermo e, insieme a Cefalù, adottiamo i monumenti della nostra Sicilia".

Sono cinque le tipologie di adozione dei monumenti cittadini caratterizzate ognuna da obiettivi, target dei destinatari, target dei partecipanti, periodo e giorni di adozione e strategie operative specifiche.

La scuola adotta il quartiere… per valorizzare il bene comune;
La scuola adotta l’arte…per emozionare;
La scuola adotta la città accogliente…per promuovere sviluppo;
La scuola adotta la città nascosta…per non dimenticare;
La scuola adotta il Palazzo di Città … per valorizzare l’appartenenza.


In linea di continuità con la precedente edizione, anche per questo nuovo anno scolastico il tema specifico del progetto sarà: “Palermo, una città senza confini”, per dar voce a una città che fa della cultura uno strumento di fusione e contaminazione positiva fra i popoli, fra le diverse generazioni, investendo, in generale, sulla diversità come risorsa.

Queste, invece, le date delle adozioni:

24-25-26 marzo dedicate ai monumenti allocati nell’antico mandamento “Palazzo Reale”;
31 marzo -1/2 aprile dedicate ai monumenti allocati nell’antico mandamento “Monte di Pietà”;
21-22-23 aprile e 12-13-14 maggio dedicate alle adozioni di quartiere;
5-6-7- maggio 2017 dedicate ai monumenti allocati nell’antico mandamento “Castellammare”;
17-18 maggio 2017 (giornate riservate specificatamente alla tipologia di adozione dedicata all’arte per la mostra espositiva che dovrebbe avere luogo alla GAM);
19-20-21 maggio 2017 dedicate ai monumenti allocati nell’antico mandamento “Tribunali”.

In totale sono 90 i monumenti che saranno adottati dagli studenti delle scuole palermitane. Tra le novità di quest'anno la Chiesa di Santa Maria del Soccorso, la Chiesa di Santa Maria del Piliere, il padiglione Liberty dell’Ospedale Albanese, il complesso monumentale di Sant’Agostino, il Centro Padre Nostro, la  Chiesa dei Quattro Coronati, la Chiesa di San Giacomo dei Militari all’interno della caserma “Dalla Chiesa” e la Chiesa di San Giacomo dei Militari a corso Pisani.

Questi invece i quartieri “adottati”:

San Giovanni Apostolo- Resuttana-  Cruillas- San Lorenzo – Nebrodi-Strasburgo- Borgo Nuovo –  Partanna - Mondello – Castellammare-Tribunali-Zisa-  Zen – Brancaccio – Sperone-Libertà - Uditore –Borgo Molara  e Barone Scala.

Cinque, infine, saranno le “passeggiate tematiche”:

“Dalla via dell’Esposizione a via Dante”,  “Passeggiata dei Re”,  “Liberty con vista mare”, “Il barocco e il rococò tra arte e cibo” e “Palermo NO Mafia”.

I cosiddetti “soggetti adottanti” in questa XXIII edizione dono 121:
29  Scuole dell’Infanzia
9    Scuole private
15  Scuole superiori
10  Scuole Medie
33  Istituti Comprensivi
9    Scuole Elementari
Oltre a 15 Associazioni e a una Circoscrizione.

 

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