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CASA DI ACCOGLIENZA INTITOLATA A CARMELA PETRUCCI

(data pubblicazione 06 Maggio 2013)

Sarà intitolata a Carmela Petrucci una casa di accoglienza per donne e bambini vittime di violenza, realizzata in Perù dalle suore missionarie e finanziata anche dagli studenti del Liceo Umberto, la scuola frequentata dalla ragazza uccisa lo scorso ottobre a Palermo. A darne la notizia è stato stamattina il Preside dell'Istituto Vito Lo Scrudato, nel corso di una assemblea con gli studenti, cui hanno partecipato anche il Sindaco, le Assessore Agnese Ciulla e Barbara Evola e poi Serena Dandini e Lella Costa. L'incontro ha aperto la giornata organizzata dall'Amministrazione comunale e dall'Associazione 'Le Onde' sul tema del femminicidio e della violenza contro le donne. Nel corso del pomeriggio si è poi svolta a Villa Niscemi la presentazione del libro di Serena Dandini 'Ferite a morte', tratto dall'omonimo spettacolo la cui Prima si è svolta a Palermo lo scorso 24 novembre. All'incontro, oltre che il Sindaco e le Assessore, hanno preso parte numerose consigliere comunali e i rappresentanti del Coordinamento 21 luglio. Il Sindaco ha comunicato di avere sottoscritto la petizione al Parlamento e al Governo nazionale per l'indizione degli Stati generali contro la violenza ed ha ricordato la delibera di Giunta per l'adesione alla Convenzione 'No more'. Il Sindaco ha voluto ricordare proprio l'incontro mattutino al Liceo Umbero 'che rappresenta - ha detto uno dei più avanzati modelli di educazione alla libertà. Un modello che vogliamo sia sempre più aperto alla città e fonte di contaminazione positiva verso tutti i giovani.' 'Ho trovato a Palermo qualcosa di molto speciale - ha affermato Serena Dandini - la capacità, nelle persone con cui ho lavorato di mettere da parte i narcisismi personali, per contribuire insieme a questo percorso comune. Si è creata una perfetta sinergia tra chi lavora sul territorio, nelle scuole, al Comune. Esattamente quello che noi cerchiamo da anni e che ieri abbiamo chiesto con un appello al Governo e al Parlamento nell'ambito del nostro impegno contro il Femminicidio: mettere in rete le competenze e gli esempi virtuosi, proprio come questo. Basterebbe a migliorare la situazione'.