Comune di Palermo - Comunicati stampa- Notizia estesa

rss Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Instagram mailinglist Canale Youtube del Comune di Palermo

Comune di Palermo

Home - Comunicati stampa- Notizia estesa
Condividi
Stampa
Stampa
immagine

MIGRANTI E RETE COMUNALE

(data pubblicazione 11 Luglio 2013)

Approvato il progetto 'P.A.M.NET - Palermo Area Metropolitana in rete' cofinanziato dall'Unione Europea attraverso il FEI (Fondo Europeo per l'Integrazione di cittadini di paesi terzi*) e il Ministero dell'Interno sul programma annuale 2012 - Azione 7 'Capacity building'. Il progetto è stato inserito nella lista di quelli approvati dal Ministero dell'Interno, con un contributo di circa 185 mila euro. Presentato a dicembre 2012, con un lavoro di co-progettazione avviato tra i soggetti proponenti, ossia il Comune di Palermo, in qualità di Capofila, il CISS/Cooperazione Internazionale Sud Sud e la Provincia Regionale di Palermo, in qualità di partner, è stato approvato, a conclusione delle procedure di valutazione della Commissione, il progetto territoriale 'P.A.M.NET - Palermo Area Metropolitana in rete' - Miglioramento della qualità dei servizi delle amministrazioni rivolti ai cittadini stranieri nell'Area Metropolitana di Palermo. L'intervento vuole migliorare e rafforzare i servizi per i cittadini stranieri nella governance in materia d'immigrazione, dal livello centrale al livello periferico, in prospettiva dell'attivazione dell'Area Metropolitana di Palermo. L'Area Metropolitana di Palermo, infatti, è la più estesa della Sicilia per continuità urbana e forte interazione socio-economica dei comuni coinvolti con il capoluogo. La maggior parte dei cittadini extracomunitari residenti nell'Area provengono da Tunisia, Mauritius, Ghana, Marocco, Sri Lanka, Bangladesh, Filippine e Cina. Le amministrazioni comunali dell'Area, istituita ma non ancora pienamente attivata nelle funzioni, dovranno sempre più integrare la propria capacità di erogare servizi ai cittadini, mettendo in comune strutture, esperienze e procedure. Questo processo integra il decentramento territoriale che la Città di Palermo sta portando avanti attraverso la crescente responsabilizzazione delle 23 Delegazioni comunali delle 8 Circoscrizioni. La popolazione straniera si distribuisce in quasi tutti i comuni dell'Area Metropolitana, pressando sui differenti servizi. L'avvio del decentramento non ha ancora portato però a un processo di aggiornamento e omogenizzazione delle risposte dei servizi periferici e del personale di riferimento. Obiettivo generale del progetto è, pertanto, migliorare la qualità dei servizi degli EE.LL. dell'area - in particolare della città di Palermo - per la popolazione migrante, favorendo un lavoro comune tra funzionari amministrativi e dipendenti comunali, in rete con agenzie territoriali e soggetti no profit, per meglio gestire problemi ed esigenze, sostenendo le pari opportunità e la coesione sociale e facilitando il passaggio e l'uniformazione dei servizi per migranti del Comune di Palermo e dei Comuni della Provincia in prospettiva dell'attivazione dell'Area Metropolitana. Attenzione speciale sarà dedicata a migliorare il ruolo delle Delegazioni e dei servizi decentrati comunali. Destinatari del progetto saranno gli operatori pubblici dei servizi al cittadino a vari livelli del Comune di Palermo, provenienti dal livello centrale e dalle postazioni periferiche (8 Circoscrizioni e 23 Delegazioni), e dei Comuni dell'A.M. in rete, con particolare riferimento a operatori dei servizi anagrafici, della Polizia Municipale e dei servizi sociali. I destinatari beneficeranno di una formazione e aggiornamento in materia di immigrazione - in particolare saranno attenzionati gli operatori di postazioni decentrate in quartieri ad alta densità di migranti - unita ad azioni sperimentali-laboratoriali tra operatori di delegazioni e società civile e a una campagna di sensibilizzazione e informazione sulle cause dei flussi migratori e sulla conoscenza delle culture d'origine delle comunità presenti sul territorio. A conclusione dei percorsi in-formativi, infine, saranno avviate delle azioni pilota per la creazione di sportelli nelle postazioni decentrate, come luogo di sperimentazione delle prassi acquisite nelle formazioni e la creazione di una rete, P.A.M.NET, tra soggetti pubblici e privati che operano nel settore che si occupa di migranti (ASP, Sindacati, polizia, questura, prefettura, scuole, ecc.), associazionismo locale e comunità straniere, riuniti nella Consulta delle culture. La rete, ampliando programmi e servizi quali il Piano di Zona-Distretto 42 e il Tavolo Tematico-Accoglienza e integrazione sociale degli immigrati del Comune di Palermo, vuole favorire l'offerta di servizi e la partecipazione, su procedure condivise e codificate di presa in carico; dare effettivo spazio, realizzazione e valorizzare al lavoro della Consulta delle culture di Palermo; sostenere il protagonismo attivo dei migranti e il processo di coesione sociale. Il progetto sarà avviato non appena saranno completate tutte le procedure burocratiche del caso. * Il Fondo Europeo per l'Integrazione di cittadini di paesi terzi è finalizzato a co-finanziare azioni concrete a sostegno del processo di integrazione di cittadini di Paesi terzi, a sviluppare, attuare, sorvegliare e valutare tutte le strategie e le politiche in materia di integrazione dei cittadini di Pesi terzi, nonché a favorire lo scambio di informazioni e di migliori pratiche e a sostenere la cooperazione interna ed esterna allo Stato. www.interno.gov.it Commentando la notizia, gli Assessori Agnese Ciulla e Giusto Catania hanno affermato che 'la sempre maggiore presenza di cittadini residenti di diverse nazionalità e provenienti da Paesi esterni all'Unione Europea, richiede all'Amministrazione pubblica un aumento delle capacità di attenzione rivolte a questa fascia della popolazione, in termini di competenze interculturali e competenze normative, anche alla luce dei cambiamenti della normativa in materia di immigrazione che si sono susseguiti nel tempo. Grazie a questo progetto e alla sinergia pubblico-privato che ne è alla base, il Comune rafforzerà le proprie capacità operative.' Il Sindaco Leoluca Orlando ha sottolineato come questo progetto 'siapure rivolto direttamente ai cittadini migranti, è in realtà un progetto mirato al rafforzamento strutturale della macchina comunale che offre servizi diretti ai cittadini, a tutti i cittadini, tramite un importante intervento di aggiornamento professionale degli operatori delle postazioni decentrate. Anche questo, nell'ottica di una città sempre più multiculturale e aperta, lega il progetto di Palermo Capitale della Cultura a tutta la vita amministrativa della città e al miglioramento dei servizi.