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Prokok'ev e Sostakovic

(dal 12 Gennaio 2018 al 13 Gennaio 2018)

Con la ripresa della stagione concertistica a gennaio, comincia anche la promozione per gli abbonamenti a 20 concerti. Possibilità di acquistare biglietti a prezzi convenienti con la Christmas card. Prossimo appuntamento è venerdì 12 gennaio 2018 alle 21 al Politeama Garibaldi con l'Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Michail Jurovski, violino solista Aiman Mussakhajayeva. In programma il Concerto n. 1 in re maggiore per violino e orchestra, op. 19 di Sergej Sergeevič Prokof'ev (1891-1953) e la Sinfonia n. 11 in sol minore op. 103 ("L'anno 1905")  di Dmitrij ¦ostakovič (1906-1975). La replica del concerto sabato 13 gennaio  alle ore 17,30.

Il Concerto per violino e orchestra n. 1 in re maggiore.  Fu rappresentato per la prima volta  al Théatre de l'Opéra di Parigi  parecchi anni dopo la composizione, nel 1923. Prokof'ev nell'estate del 1917, ultimò questo concerto iniziato nel 1915 ed eseguito la prima volta soltanto il 18 ottobre 1923 a Parigi, con l'Orchestra dell'Opera condotta da Sergej Kusevitzkij, solista Marcel Darrieux. Ad applaudire la nuova opera di Prokof'ev gli amici Picasso, Pavel Kochanski, Karol Szymanowski, Arthur Rubinstein, Aleksandr Benua, Anna Pavlovnà. La fama del concerto fu un po' messa in ombra dall'Ottetto per strumenti a fato di Stravinskij che riscosse un grande successo. Prokof'ev  fu  criticato e tacciato di "melodismo alla Mendelssohn". Pieno successo arrise al compositore il 21 ottobre, quando a Mosca fu eseguito lo stesso Concerto con Nathan Milstejn solista all'arco e Vladimir Horowitz che eseguiva al pianoforte la parte dell'orchestra. L'articolazione in movimenti inizia e finisce con i tempi lenti, mentre al centro del concerto viene piazzato un breve movimento veloce. Il Concerto è diviso nei seguenti movimenti: Andantino; Scherzo (Vivacissimo); Moderato:

La Sinfonia n. 11 in Sol minore.   Dmitrij ¦ostakovič la scrisse nel 1957 e fu eseguita per la prima volta dall'Orchestra sinfonica dell'URSS, diretta da Natan Rakhlin, il 30 ottobre dello stesso anno. Il titolo della sinfonia deriva dagli eventi accaduti del 1905 in Russia. Basata su melodie popolari russe, la sinfonia è la rappresentazione in musica della strage dei lavoratori riuniti davanti al Palazzo d'Inverno, a San Pietroburgo, da parte della cavalleria dello zar Nicola II. Anche il regista Ejzen¨tejn, ne "La corazzata Potëmkin" ha affrontato lo stesso argomento con brani di ¦ostakovič per la colonna sonora del film.  Originariamente l'opera doveva essere scritta per il 50º anniversario della rivoluzione del 1905, nel 1955, ma tutto fece sì che slittasse a due anni dopo. I motivi popolari rivoluzionari russi all'interno dell'opera sono 9: "Ascolta!"(un motivo di detenuti che richiamano a speranze ed attese che saranno, probabilmente, deluse), "Il condannato", "Sei stato vittima", "Compagni, le trombe squillano", "Salve, parola di libertà", "Furia contro i tiranni!", "Canto di Varsavia". Altri 2 temi sono tratti dal coro "Il 9 gennaio" dai sui Dieci poemi su testi di poeti rivoluzionari(Op. 88), e da una melodia dall'operetta di Sviridov "Luci Splendenti". La Sinfonia è divisa nei seguenti movimenti: 1. Adagio - La Piazza del Palazzo;2. Allegro - Il 9 gennaio; 3. Adagio - L'eterno ricordo; 4. Allegro, Allegro non troppo – Tocsin. La sinfonia ottenne un successo immediato in Russia, e valse al compositore il Premio Lenin, assegnatogli l'anno successivo, che lo riabilitò davanti alla Dottrina Å½danov.

Michail Jurovski. Figlio del compositore Wladimir e nipote del direttore David Block, è nato a Mosca nel 1945 e si è formato al Conservatorio di Mosca dove ha studiato direzione d'orchestra con Leo ginsburg e Scienza della musica con Alexei Kandinsky. Duarnte i suoi studi è statoassistente di Gennady Rozhdestvensky alla Radio nazionale dell'Orchestra sinfonica di Mosca e ha frequentemente diretto al Bolshoi. E' uno dei maggiori specialisti del repertorio di Sostakovic. Nel 2012 ha vinto il terzo premio internazionale Sostakovich bandito dallaSostakovich Gohrisch  Foundation.

Aiman Mussakhajayeva, nata nel Kazakhstan, è una delle più brillanti rappresentanti della scuola di violino

La crescita creativa di questa talentuosa violinista è iniziata presso la 'Baysseitova Republic Music. Laureata al Conservatorio di stato Tchaikovsky (Mosca), nella classe del professor V. Climov, Mussakhajayeva vanta un vastissimo repertorio: Bach, Mozart, Hayden, Beethoven, Paganini, Tchaikovsky, Sibelius.  Dal 1992 è è a capo dell' Orchestra da Camera di Stato 'Academy of Soloists' ed ha suonato come solista e in tour con l'orchestra 'Academy of Soloists'  in Russia, Stati Uniti, Giappone, Germania, Italia, Austria

Suona un violino Stradivari.

Biglietti 12-25 euro al Botteghino del Politeama Garibaldi e un'ora e mezza prima dello spettacolo. Sconto del 50% per studenti e under 30.Info: biglietteria@orchestrasinfonicasiciliana.it, www.orchestrasinfonicasiciliana.it, vivaticket.it, 091 6072532.

MAGGIORI INFORMAZIONI SU www.orchestrasinfonicasiciliana.it

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