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Concerto in re magg. op.77 - Sinfonia n. 3 dell'Eroica

(dal 16 Marzo 2018 al 17 Marzo 2018)

Il 16 marzo alle ore 21:00, con replica il 17 marzo alle ore 17:30, presso il Teatro Politeama,  all'interno della stagione concertistica 2017/2018, si terranno i concerti "Concerto in re magg. op.77 per violino e orchestra" di Brahms e "Sinfonia n.3 in mi bem.magg. op.55 ("Eroica") di Beethoven, direttore Daniel Smith, violino Stefan Milenkovich.

Il violinista Stefan Milenkovich,  è il protagonista del concerto del 16 marzo alle ore 21 al Politeama Garibaldi, con l’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Daniel Smith. Proporrà uno dei concerti per violino e orchestra più famosi, Johannes Brahms (1833-1897), Concerto in re magg. Op. 77 per violino e orchestra. In programma, anche Ludwig van Beethoven (1770-1827), Sinfonia n.3 in mi bem. Magg. Op. 55 (“Eroica”). La replica del concerto sabato 17 marzo alle ore 17,30.

Il Concerto per violino op. 77. In principio Brahms avrebbe voluto coinvolgere il violinista Joseph Joachim, con cui strinse amicizia in gioventù. Brahms corrispondeva con Joachim ironicamente, indossando i panni del discepolo. Brahms del resto aveva iniziato la sua carriera da pianista, come accompagnatore di virtuosi violinisti proprio come Joachim, cui  alla fine fu dedicato il concerto. Il Concerto per violino prese forma nel 1878 a Pörtschach am Wörther See, un villaggio della Carinzia nel quale Brahms era solito trascorrere lunghi periodi. Era stato proprio Joachim a esorteare Brahms ad andare avanti nella composizione, dopo aver visto la stesura della prima parte. Joachim, contraddicendo molti altri autori piuttosto scettici e che ritenevano le parti di difficile esecuzione,  scrisse che alcuni passi erano «violinisticamente molto originali». Non a caso il Concerto per violino è oggi considerato come una delle composizioni più riuscite di Johannes Brahms e rappresenta uno dei concerti per violino più famosi nella storia della musica. La prima esecuzione avvenne a Lipsia, il 1º gennaio 1879, eseguita dallo stesso Joachim, con l'Orchestra del Gewandhaus diretta dallo stesso Brahms. Diverse modifiche furono fatte dalla prima stesura dell’opera, fino alla pubblicazione  da parte di Fritz Simrock, avvenuta sempre nello stesso anno. Il concerto è diviso nei seguenti  movimenti: Allegro ma non troppo; Adagio; Allegro giocoso. Alle prime esecuzioni il Concerto apparve sicuramente piuttosto difficile sia a causa dell'ampiezza della sua concezione, sia per il linguaggio rigoroso adottato. Il Concerto fu accolto freddamente dalla critica e con commenti vari: il direttore Hans von Bülow affermò che non si trattava di un lavoro per il violino, ma piuttosto “contro il violino”. Henryk Wieniawski lo definì un'opera “insuonabile". Il violinista spagnolo Pablo de Sarasate si rifiutò di suonarla, ma non a causa della sua difficoltà. Tchaikovsky ebbe a dire in merito al concerto: « Il Concerto per violino di Brahms mi è piaciuto poco, come tutto il resto che ha scritto. È certamente un grande musicista, persino un maestro, ma possiede più tecnica che ispirazione. “

La Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore Op. 55. La Sinfonia,  detta Eroica, fu composta da Ludwig van Beethoven fra il 1802 e 1804. Fu eseguita in forma privata il 3 gennaio 1805. Pochi mesi dopo, il 7 aprile del 1805 fu lo stesso Beethoven a dirigerla pubblicamente al Theater an der Wien.

MAGGIORI INFORMAZIONI SU www.orchestrasinfonicasiciliana.it

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