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XLIII Festival di Morgana - Storie dipinte. I cartelli della Marionettistica Fratelli Napoli

(07 Novembre 2018)

La Fondazione Ignazio Buttitta partecipa alla XLIII edizione del Festival di Morgana, promosso dal Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino. La rassegna quest’anno prevede oltre trenta spettacoli, due prime nazionali, sette compagnie di opera dei pupi provenienti da tutta la Sicilia e quattro compagnie internazionali di teatro d’immagine contemporaneo da Francia, Spagna e Irlanda.

Insieme al Museo delle marionette Antonio Pasqualino saranno coinvolti altri sette luoghi-simbolo della presenza del teatro dei pupi in città: la Chiesa S.S. Euno e Giuliano, Palazzo Alliata di Villafranca, Palazzo Riso, Palazzo delle Aquile, Palazzo Butera, il Teatro Carlo Magno, il Teatro Ditirammu.

Il programma prevede anche la realizzazione, presso il Museo delle marionette, della mostra multimediale Pupi videodrome, allestita da Enzo Venezia, che presenta cinque progetti artistici di innovazione tecnologica; del ciclo di proiezioni di film d'animazione Petits Malins in collaborazione l'Institut Français di Palermo e la presentazione di libri e video presso la Biblioteca Vittorietti nel Complesso dello Steri.

Il 7 novembre alle ore 16.00, alla Biblioteca Vittorietti (Palazzo Steri) si terrà la presentazione del volume "Storie dipinte. I cartelli della Marionettistica Fratelli Napoli" di Simona Scattina.

Questo libro aggiunge un nuovo tassello a un percorso già intrapreso nel 2002 da Alessandro Napoli con il volume Il racconto e i colori. Storie e cartelli dell'Opera dei Pupi catanese. La serie dei cartelli e delle scene dell'opera dei pupi della famiglia Napoli presenta un repertorio figurativo molto ampio, il cui valore documentario è oggi unico e inimitabile e la cui corretta tutela è presupposto imprescindibile per una più ampia fruizione. Questi manufatti rappresentano l'eredità materiale di una pratica artistica, il teatro dei pupi, sopravvissuta ai cambiamenti e alla crisi, al cattivo stato di conservazione, alla tentazione di chiudere 'bottega'. La sequenza delle immagini riprodotte in questo volume mira a ricostruire le complesse dinamiche che hanno caratterizzato la realtà storico-culturale catanese; si tratta di materiali preziosi, di foggia e composizione diversa, alcuni addirittura inediti, che offrono una testimonianza viva dell'antico mestiere dei fratelli Napoli e ribadiscono il compito affidato all'analisi, alla salvaguardia e alla valorizzazione della nostra identità.

Simona Scattina è ricercatrice all'Università di Catania, dove insegna "Storia del teatro e dello spettacolo". Si è occupata prevalentemente di "arti della visione" secondo l'accezione di Carlo Ludovico Ragghianti, su cui ha pubblicato diversi contributi. I suoi ultimi studi si sono concentrati sulla scena drammaturgica italiana contemporanea (Marco Paolini, Emma Dante, Gabriele Vacis, Lina Prosa, Laura Curino) intrecciando campi di indagine paralleli (drammaturgia, cinema, nuovi media). Ha curato insieme a Maria Rizzarelli e Mariagiovanna Italia, il volume Sicilia negli occhi; con Daniele Malfitana il volume Lo Straniero (Officina della Stampa, 2014) e con Alessandro Napoli il catalogo La guerra...io dico la guerra. Metafore belliche nei cartelli della Marionettistica fratelli Napoli (Duetredue, 2015). I libri fotografici di Sciascia dalla A alla W (Bonanno, 2010).
Tra le sue pubblicazioni più recenti: Il Sergente di Marco Paolini. Epica, memoria, narrazione (Bonanno, 2011) e il volume Storie dipinte. I cartelli della Marionettistica fratelli Napoli (Algra, 2017). È redattrice di «Arabeschi. Rivista internazionale di studi su letteratura e visualità» (www.arabeschi.it), e per la collana dei "Quaderni di Arabeschi" ha pubblicato lo studio: Carlo Ludovico Ragghianti e i linguaggi della visione (Duetredue, 2017).

Qui il programma integrale del Festival: www.museodellemarionette.it

Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito

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