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Stage Musica d'Insieme con Maurizio Geri

(dal 01 Febbraio 2020 al 02 Febbraio 2020)

Un laboratorio aperto a tutti gli strumenti e a tutti i livelli - incentrato sulla musica popolare del centro Italia e in particolare sulla Toscana - con il chitarrista e cantante di BANDITALIANA, Maurizio Geri.
Un'occasione unica da non perdere...

ORARIO
Sabato 1 febbraio dalle 16.00 alle 18.00
Domenica 2 febbraio dalle 11.00 alle 13.00

COSTO: 30 euro a persona.
RIDOTTO: 25 euro per gli allievi della Scuola di Musica di Arci Tavola Tonda

MAURIZIO GERI | Biografia
Chitarrista, cantante, compositore. Le sue prime esperienze, legate al recupero del repertorio tradizionale della montagna pistoiese lo porteranno a conoscere, nei primi anni '80, la cantante ricercatrice Caterina Bueno con la quale suona per una quindicina d'anni.
Fra i suoi collaboratori c’è in quel periodo il chitarrista Alberto Balia (Ritmia, Argia). E’ grazie a lui che Maurizio riprende lo studio sistematico della chitarra e si interessa alla musica di Django ed alla tradizione zingara alsaziana.
Forma nel 1988 il trio NURAGES con Alberto e il mandolinista pugliese Mimmo Epifani. Fondamentale è l’incontro con il concittadino organettista Riccardo Tesi che nel ’94 da vita al quartetto BANDITALIANA, con questa formazione incide cinque dischi e quattro relativi a produzioni originali sulla tradizione toscana e emiliana, la chiusura ideale di un cerchio dove il rigore antropologico si congiunge con la composizione e l'arrangiamento.
Nasce nel ’95 il “Maurizio Geri Swingtet “, gruppo pioniere del jazz-manouche italiano che propone da subito un repertorio originale, con poche concessioni agli standard e con un occhio di riguardo a musicisti come Gorni Kramer o Alessandro Morelli.
La ricerca stilistica si affina di pari passo con il repertorio, in un processo creativo che ingloba vecchio e nuovo e restituisce un universo musicale formalmente coerente e del tutto personale.
L’originalità della proposta lo distingue dalla miriade di emulatori di Reinhardt, non persegue mai un obiettivo esclusivamente tecnico, è probabilmente il valore progettuale e artistico che lo porterà ad accogliere i numerosi riconoscimenti internazionali fra cui la partecipazione nel 2000 al festival “ Django Reinhardt “ di Samois sur Seine.
La rilettura, l’interpretazione e la ri-creazione, sono i tasselli di questo mosaico in divenire, elementi che hanno da sempre segnato il suo percorso e che ultimamente si completano attraverso la scrittura di testi di canzoni sia per Banditaliana che per lo Swingtet.
Sono usciti a suo nome cinque cd dal titolo Manouche e dintorni (Felmay 1998), A cielo aperto (Visage 2001), Ancora un ballo (Radar 2007) , Tito tariero (Matson 2013) e Swing a sud (Visage 2015). Attualmente, oltre Maurizio, lo Swingtet è composto da: Michele Marini (clarinetto), Nicola Vernuccio (contrabbasso), Luca Giovacchini (chitarra), Giacomo Tosti (fisarmonica) ma in passato hanno suonato nel gruppo anche: Leonardo Boni (chitarra), Klaus Lessmann (clarinetto) Chris Brashear (violino), Enzo Biordi (fisarmonica), Daniele Mencarelli (contrabbasso), Ruben Chaviano Fabian (violino), Paolo Ghetti (contrabbasso), Emanuele Parrini (violino), Claudia Tellini (voce). Ha collaborato con numerosi musicisti della scena word, jazz e pop italiana e ha partecipato ai più importanti festival in Europa, Canada, Argentina, Australia e Giappone, trasmissioni radio nazionali e internazionali, spettacoli teatrali e colonne sonore per film.
Il suo stile chitarristico fonde le tematiche legate alla musica etnica mediterranea con il fraseggio e l’improvvisazione della musica swing-manouche.

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