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LUCE D'ORIENTE - Concerto Narrato. Un viaggio musicale bizantino-slavo a Palermo

(06 Gennaio 2021)

In occasione delle  festività natalizie, all’interno del progetto culturale dal tema “ Accendiamo una luce…” promosso dal Comune di Palermo Area delle CulturE, l’Associazione per la musica antica Antonio il Verso presenta “ LUCE D’ORIENTE - Concerto Narrato. Un viaggio musicale bizantino-slavo a Palermo”

il coro Svete Tikhij, realtà presente e viva durante le liturgie, riaccomuna con il canto alcune delle minoranze etniche presenti a Palermo e le rende ancora vive e libere di esprimersi. Nella tradizione cristiana d'Oriente il Canto liturgico, rigorosamente "a Cappella” è lo strumento della preghiera, un servizio offerto alla comunità, un ministero nei confronti di Dio; 

Il Concerto Narrato è uno spettacolo nato dalla collaborazione tra Irina Nedoshivkina, direttrice del coro Svete Tikhij e l'etnomusicologa palermitana Maria Rizzuto al fine di trovare una modalità dialogica con la città, per condividere repertori di straordinaria bellezza poco  conosciuti in Occidente. La struttura dello spettacolo prevede che parola e canto si alternino, rafforzandosi reciprocamente, all'interno del più ampio contesto narrativo evocato dai canti eseguiti secondo l'iter dell'azione rituale.

 Durante il Concerto Narrato il narratore accompagna gli ascoltatori nelle atmosfere musicali, simboliche e linguistiche dell'Oriente cristiano. Infatti, nel mondo bizantino un unico corpus testuale è stato tradotto in molte lingue. Pertanto i canti sono in slavonico, georgiano, greco  aramaico. Questa peculiarità amplifica le sollecitazioni musicali che il pubblico riceve e che, attraverso la narrazione, ciò che inizialmente sembrava estraneo, alla fine del concerto narrato, diventa intimo. 

Una dolcezza particolare tocca il cuore del pubblico, la narrazione ha proprio questa funzione: accompagnare gli ascoltatori, coinvolgendoli, permettendo loro di comprendere ciò che accade e di intuire la profondità dei canti altrimenti inaccessibili al pubblico italiano che ne sconosce i repertori. 

Proprio il suono del canto e il suono della parola narrata divengono così due mani che accompagnano gli ascoltatori in un'esperienza emozionante alla scoperta di universi inaspettati. Il repertorio concerne canti di Natale bizantini e canti paraliturgici che evocano le atmosfere  della Russia. 

La chiesa di S. Alessandro, ma soprattutto il coro Svete Tikhij, realtà presente e viva durante le liturgie, riaccomuna con il canto alcune delle minoranze etniche presenti a Palermo e le rende ancora vive e libere di esprimersi. Nella tradizione cristiana d'Oriente il Canto liturgico, rigorosamente "a Cappella” è lo strumento della preghiera, un servizio offerto alla comunità, un ministero nei confronti di Dio; esso è inseparabile dal rito. Affinché il canto divenga preghiera è necessario che ciascun cantore superi il compiacimento nell'ascoltare la propria voce e la faccia diventare voce della propria anima. 

Di seguito il link per seguire lo spettacolo, che verrà riproposto su TVM canale 18 del digitale terrestre.

facebook.com/tvmpalermo alle ore 18.00 

TVM, canale 18 del digitale terrestre alle ore 21.00