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Educazione Fisica in scena al Biondo

(dal 28 Gennaio 2015 al 05 Febbraio 2015)

Educazione fisica di Elena Stancanelli in scena al Teatro Biondo regia Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco scene Petra Trombini luci Cristian Zucaro con Enrico Ballardini, Sabino Civilleri, Alice Conti, Giulia D'imperio, Veronica Lucchesi, Dario Mangiaracina, Dario Muratore, Chiara Muscato, Mariagrazia Pompei, Quinzio Quiescenti, Marcella Vaccarino, Gisella Vitrano; Produzione 2011: CRT di Milano in collaborazione con Associazione UddU, Pim-Off Spazio Scenico di Milano, Festival di Santarcangelo dei Teatri, Comune di Ponsacco, Collinarea Festival Di Lari (PI), Compagnia Scenica Frammenti. Un allenatore vuole trasformare un gruppo di adolescenti nella squadra perfetta. Forgiare i loro corpi, orientare le loro teste. Portarli verso il gesto esemplare, convincerli ad abbandonare la mediocrità per il sublime. I ragazzi gli credono, e si abbandonano alla sua esaltazione. È gratificante farsi strumento delle sue ambizioni, assecondare la sua volontà. La squadra non pensa, i giocatori sono ingranaggi della stessa macchina. Reagiscono, non elaborano. Si allenano al grido di «If you can't, then you must! (Se non puoi, allora devi!)». Ma se davvero non puoi, che cos'è il dovere? Con cosa confina, che cosa dovranno essere disposti a cedere? L'allenatore è il sovrano. Si occupa di morale. Annienta modestia, benevolenza e moderazione perché sono ostacoli alla sovranità. Predica il sacrificio, perpetua la menzogna e insinua la diffidenza. La Squadra ritiene la soggezione necessaria. Teme l'allenatore, ne venera l'autorità. Obbedisce per non prendersi la responsabilità di scegliere. Chi è il più forte? E che cos'è, davvero la forza? Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco costruiscono una metafora sul potere e sui suoi ambigui meccanismi di seduzione e controllo.